Articolo su "la Tribuna di Treviso" di sabato 9 luglio 2011
09 luglio 2011 — pagina 27 sezione: Provincia




Il tempo dei giovani, pare; generazioni che crescono tra principi e valori sull'orlo di un precipizio inesplorabile. Carattere e umiltà in una realtà che il mondo ancora non conosce; è merce rara. Aria di tensione, di quelle positive, rispolvera vecchi ricordi su quel palco ben attrezzato; un'attenzione maniacale per quei dettagli che hanno fatto grande il migliore tra gli avi.
Un evento voluto, sentito, combattuto dai ragazzi della Giovane Italia di Preganziol.
All'entrata dell'hotel Crystal di Preganziol, l'atmosfera era degna del proprio pezzo di storia. Ad accogliere i 100 definitivi ospiti, un'esposizione convincente di libri d'autore; Testi della professoressa Angela Pellicciari ( storica del risorgimento italiano), ospite e protagonista di una serata immersa in un passato d'avanguardia. “ Riscopriamo l'Unità”; un evento che lascia spazio ad immagini ben delineate nelle nostre menti, l'età non conta.
Ospiti importanti dal comune di Preganziol e dal coordinamento provinciale e regionale della Giovane Italia, misti nella folla di uditori che attinge tra le varie correnti unendo in una sola anima quei corpi sorretti dalle parole della professoressa Pellicciari.
Colpiti, accordanti, in disaccordo e meravigliati, non importa; il fine giustifica i mezzi e quel fine è stato raggiunto. Creare una coscienza critica e provocare un motivo di dibattito che inesorabilmente latitava nell'Italia che è. Un argomento tutt'altro che scontato; L'Unità d'Italia fu vera gloria? Cosa accadde realmente? Spunto tipico dalle parole del luminare Indro Montanelli : “un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente”. Soddisfazione, dunque, per i ragazzi della Giovane Italia di Preganziol; al di là delle più rosee aspettative hanno attirato un bel numero di cittadini, in ricordo e alla scoperta dell'Italia che fu.
Giovane Italia Preganziol

Martedì 1 marzo è stata una serata che difficilmente verrà dimenticata. Una storica del Risorgimento di livello nazionale, una folta platea (un centinaio) di uditori interessati, curiosi e partecipi, un tassello importante di vera Cultura.
Sono orgoglioso nel constatare che i giovani di Preganziol non sono tutti assuefatti dalla televisione, dalla discoteca o dalla Play-Station. In numerosi hanno partecipato, assieme a molti cittadini del nostro comune, dei comuni limitrofi e perfino da Pordenone.
Dice la professoressa Pellicciari: «Quel che mi è sempre interessato è cercare di costruire nei miei alunni uno spirito critico, creare in loro anticorpi che li preservino dagli indottrinamenti. I ragazzi d'oggi non hanno radici, sono anestetizzati, sono vittime della demagogia dominante. Per questo occorre educarli a tenere sempre vigile e allenato il loro spirito critico.»
In mezzo a tanti inutili battibecchi sui giornali, qualcosa si sta muovendo e cresce la consapevolezza di dover conoscere la Storia, non solo le storielle.
Unico rammarico da parte mia è l'assenza di quei gruppi che tanto blaterano sui 150 anni e nulla fanno per ricordare il nostro essere Italiani da sempre.
L'invito era rivolto a tutti i partiti ed i movimenti giovanili. Comprendo l'assenza della Lega Nord, probabilmente non tutti sono pronti ad affrontare certi argomenti e preferiscono ignorare per non doversi mettere in discussione. Comprendo anche l'assenza di altri partiti, egualmente invitati, che sono dovuti passare dalla Internazionale Comunista alla difesa della bandiera italiana solo per opportunismo politico.
A tutti, indistintamente, rivolgo nuovamente l'invito a partecipare giovedì 10 marzo alle 20:30 al secondo incontro che si terrà all'Hotel Crystal.
Il tema della serata sono le parole di Antonio Rosmini: “L'unità nella varietà è la definizione della bellezza. Ora la bellezza è per l'Italia. Unità la più stretta possibile in una sua naturale varietà: tale sembra dover essere la formula della organizzazione italiana.” Noi presenteremo due varietà: Vincenzo Gulì dei Neo-Borbonici e Andrea Bonesso indipendentista veneto.
Essere coscienti delle diverse anime presenti ci aiuta a comprendere quanto Italiani ci sentiamo.
Coordinatore PDL Preganziol

Celebrazioni Unità d’Italia: raccolta firme e due incontri


Riportiamo un articolo apparso su la Tribuna di venerdì 21 gennaio 2011.