venerdì 15 gennaio 2010
lunedì 4 gennaio 2010
RADICCHIO E VILLE

"Radicchio & Ville"
8 - 9 - 10 GENNAIO 2010
presso Barchessa Querini e Villa Marcello Zon
mappa
VENERDI' 8 GENNAIO 2010
Barchessa Querini - Via Terraglio, 487
ore 19.00 Apertura evento Presenza autorità
Inaugurazione mostra pittura di Piero Slongo dal titolo: Ville Venete e Natura
ore 20.00 Cena su prenotazione a base di piatti reinventati da vecchie ricette del mitico "radicio spadon". Prenotazioni tel. 346 3181082, costo € 28.00 a persona
SABATO 9 GENNAIO 2010
Villa Marcello Zon - Via Terraglio, 276
ore 10.00 Convegno "Radicchio Rosso di Treviso: prodotto gastronomico, prodotto turistico...."Presenza autorità, relatori del settore
ore 12.30 Buffet
Bachessa Querini - Via Terraglio, 487
ore 20.30 Spettacolo: "Sul filo della Polenta", prosa, poesia e musica...di Tiziano Spigariol Entrata libera
DOMENICA 10 GENNAIO 2010
Barchessa Querini - Via Terraglio, 487
ore 11.00 Inaugurazione: Esposizione del nobile "Radicchio Rosso di Treviso" sotto il loggiato della Barchessa Querini
Presenza autorità
dalle ore 12.30 alle 19.00 "Re Radicchio in Tavola"
Piatti tipici della cucina veneta a base di Radicchio Rosso di Treviso preparati ininterrottamente da mezzogiorno a tarda sera.
Costo € 2.50 primo o secondo piatto
Costo € 1.00 qualsiasi bevanda (buon vino compreso!)
venerdì 1 gennaio 2010
giovedì 31 dicembre 2009
Trovate le differenze....
Uno degli impegni presi da questa maggioranza era la dismissione dell'auto di rappresentanza.Un segnale chiaro di una diversa concezione del bene comune.
E' pur vero che ci può essere la necessità di un'automobile al servizio degli amministratori per qualche lungo viaggio ma che venga tenuta in parcheggio per 350 gg all'anno è uno spreco che non ci si può permettere...
Nel 2005 era stata acquistata per più di 23.000 euro ed ha percorso solamente 10 mila chilometri in 4 anni...
Questa maggioranza ha scelto di assegnare il veicolo alla nostra Polizia Locale che potrà sfruttarla in modo sicuramente più proficuo.
sabato 26 dicembre 2009
giovedì 24 dicembre 2009
Viabilità, sicurezza e totem pubblicitari

Il solito giovane consigliere comunale a caccia di visibilità sfrutta l'operato della giunta per andare sui giornali locali a sventolare proposte che sono in realtà già progetti in fieri. La richiesta di riunire commissioni, le interrogazioni ed i comunicati stampa raggiungono lo scopo di avere un po' di visibilità ma non aiutano in nessun modo i cittadini di Preganziol che, consci del lavoro svolto da tutta la maggioranza, sanno a chi indirizzare le richieste di intervento o di attenzione.
In questi giorni arriverà per le case di tutti i residenti il primo giornalino informativo di questa Amministrazione.
Tante sono le cose già realizzate:
Convenzione con Italcaccia per tutela dell'ambiente, manutenzioni sugli impianti di illuminazione, pulizia di scritte varie su muri e panchine, sostituzione impianto semaforico sul Terraglio, ricavo di nuove aule per la scuola Media, un decoroso Mercatino di Natale con il posizionamento di un grande albero di Natale, il Progetto Autobus Amico per gli over 70, il via ai lavori per gli spogliatoi di Sambughè etc...
Molti sono i progetti sui quali stiamo tutti lavorando con la consapevolezza di dover dare delle risposte concrete ai nostri cittadini.
mercoledì 23 dicembre 2009
Ultima ora: Galan non correrà da solo in Veneto
"Da parte del presidente Berlusconi c'e' stata una forte rassicurazione del ruolo del Pdl in Veneto e nel quadro nazionale. E in questo scenario Galan svolgerà un ruolo centrale - ha spiegato Giorgetti - Berlusconi gli ha chiesto la disponibilità a entrare nel governo appena concluso il suo mandato di governatore".
"Berlusconi ha detto a Galan 'ho bisogno di te, di un amico a Roma e in Veneto, che porti le istanze della regione' - ha spiegato Marino Zorzato - e Galan di certo non andrà a Roma per sedersi e ascoltare. Andrà a Roma per far sentire la voce del Veneto".
"Il fatto che il presidente Berlusconi abbia chiesto a Galan di svolgere un ruolo di prestigio su scala nazionale e' quanto noi chiedevamo - ha spiegato il coordinatore del Pdl veneto Alberto Giorgetti - il Pdl così avrà un ministro veneto in più (Galan si aggiunge a Renato Brunetta e a Maurizio Sacconi, ndr) e non c'e' dubbio che così la squadra sarà più compatta e il Veneto potrà ricoprire un ruolo strategico e di prestigio nel Pdl e a livello nazionale. Abbiamo avuto quindi una risposta soddisfacente a quanto avevamo chiesto da parte del presidente del Pdl e del presidente del Consiglio". "Ora ci sarà un confronto con la Lega per condividere un programma in continuità con il percorso fatto fino ad oggi dal presidente Galan".
Da parte sua il vice-coordinatore del Pdl veneto, Marino Zorzato, ha sottolineato che Galan avendo accettato la proposta del presidente Berlusconi "ha compiuto un atto di grande generosità. E questo è stato riconosciuto dallo stesso presidente del Consiglio". Infine Giorgetti ha escluso che in vista delle prossime regionali ci possa essere un accordo con l'Udc. "Non credo ci siano le condizioni nè nazionali nè locali per proseguire l'accordo con l'Udc". (Adnkronos)
venerdì 18 dicembre 2009
Riunione PDL
La riunione è aperta a tutti i simpatizzanti ai quali raccomando la presenza.
O.d.G. :
- Situazione politica e amministrativa
- Iniziative del Popolo della Libertà per tesseramento
- VV.EE.
mercoledì 16 dicembre 2009
lunedì 14 dicembre 2009
SOLIDARIETA' AL PRESIDENTE
dopo il gesto folle istigato da Di Pietro & C. !!!
domenica 6 dicembre 2009
PRESEPE IN MUNICIPIO

Nel segno delle tradizioni popolari, nell'atrio del municipio è stata allestita una suggestiva rappresentazione della Natività. L'artistico presepe è stato materialmente realizzato dall'assessore alla cultura Roberto Zamberlan e dal consigliere Stefania Gardiman.
ARTICOLO SU IL GAZZETTINO
venerdì 27 novembre 2009
CONSIGLIO COMUNALE - Luned' 30 novembre 2009
Lunedi' 30 novembre 2009 – alle ore 17.00
presso la Sede Municipale, per la trattazione del seguente ordine del giorno:
- Approvazione verbali seduta Consiglio Comunale del
- 17.07.2009 dal n. 32 al n. 50
- 16.09.2009 dal n. 51 al n. 57
- 28.09.2009 dal n. 58 al n. 59 - Bilancio di previsione 2009: variazioni di assestamento generale.
- Permuta terreni con i Sigg. Simioni Lorenzo e Bortoletto Adriana per traslazione parcheggi pubblici in via G. Di Vittorio.
- Concessione in uso alla Societa' Wind Telecomunicazioni S.p.A. dell’area di proprieta' comunale sulla quale insiste l'impianto radiobase “TV038U Preganziol”, in via Schiavonia Nuova.
- Variante parziale alle norme tecniche d’attuazione del P.R.G. relativa alle zone residenziali produttive, terziarie e per servizi pubblici . Adozione ex art. 50, comma 4, L.R. 61/1985.
- Variante parziale al Piano Regolatore Generale vigente per l’individuazione di aree per servizi pubblici in corrispondenza del CERD di via Schiavonia Nuova a Preganziol. Approvazione.
- Progetto di ristrutturazione di un impianto di recupero rifiuti non pericolosi in Comune di Mogliano Veneto – Ditta Italscavi srl -. Procedura di VIA artt. 23 e 24 del D.Lgs. 152/06 s.m.i. - L.R. 10/99. Parere ai sensi dell'art. 17 della L.R. 10/99 in qualita' di Comune interessato.
- Mozione presentata in data 13 novembre 2009 dal Consigliere Sandro Taverna (Tutti per Preganziol) in merito alla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche.
domenica 15 novembre 2009
Presentazione Libro
Siete tutti invitati sabato 21 novembre 2009 alle ore 16:15 presso l'oratorio della Parrocchia di Santrovaso.
ADESIONI PDL
Quote di adesione a "Il Popolo della Libertà" relative al socio titolare suddivise per categorie | ||
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| ASSOCIATI | quota | |
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| € 25,00 |
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| € 25,00 |
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| € 50,00 |
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| € 1.000,00 |
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| € 300,00 |
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| € 100,00 |
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| € 60,00 |
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| ADERENTI | quota | |
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| € 20,00 | |
Tutti coloro che hanno un incarico elettivo negli enti locali o un incarico politico interno a Il Popolo della Libertà a qualsiasi livello, devono iscriversi come associati. Non è quindi possibile per le suddette categorie iscriversi come semplici aderenti.
domenica 8 novembre 2009
PEDIBUS 2009-10
la tribuna di Treviso — 07 novembre 2009 pagina 24 sezione
PREGANZIOL. Sette «linee» per andare a scuola con il Pedibus. Il Comune ha attivato il progetto che permette ai bimbi di raggiungere a piedi, in piccoli gruppi guidati da alcuni adulti, le sedi delle elementari. Un centinaio i volontari tra genitori e nonni, messisi a disposizione, mentre sono un quarto degli iscritti alla scuola primaria i bimbi che vanno già a scuola con il Pedibus. Visto il successo, l’assessore, Daniele Biadene, e il consigliere delegato, Susanna Errico, stanno studiando due nuovi percorsi per i bimbi. (ru.b.) giovedì 29 ottobre 2009
Una piazza per l’arte
Nello Duprè
venerdì 23 ottobre 2009
Progetto "Autobus Amico"
I cittadini interessati possono richiedere la tessera per viaggiare gratis allo Sportello Com-Unico.

Per ottenere la tessera la S.V. dovra' presentarsi e, presso lo Sportello al Cittadino Com_Unico, e/o i Servizi sociali del Comune di Preganziol, negli orari di apertura:
- il modulo di richiesta, debitamente compilato e sottoscritto, con autocertificazione dei requisiti di residenza ed eta';
- una foto formato tessera recente
mercoledì 21 ottobre 2009
Autobus gratuiti per gli "over 70"
mercoledì 21 ottobre 2009, pag.26
di Rubina Bon

il Gazzettino di Treviso,
mercoledì 21 ottobre 2009, pag.XII
di Nello Duprè
FIRME ONLINE CONTRO IL NUOVO ORARIO DI "COMUNICO": UN FLOP
Stiamo parlando della “popolare” presa di posizione nata per manifestare i “notevoli disagi” che il cambiamento di orari dei mezzi pubblici aveva creato ma evidentemente i cittadini di Preganziol non sono dello stesso avviso e il “poker”, non d’assi ma di firme, lo conferma.
Quattro firme che diventano tre se si pensa che una cittadina ha firmato due volte e questo la dice lunga sul “successo” del comitato organizzatore che evidentemente ha enfatizzato e strumentalizzato la strategia dell’amministrazione del sindaco Sergio Marton che sta facendo di tutti per mantenere gli stessi servizi ma con un costo inferiore rispetto a prima.
Questa mozione non solo non ha prodotto gli effetti sperati dagli organizzatori ma dimostra che è stato montato un caso che non esiste anche perché “Comunico” non ha creato scompensi o disagi ai cittadini che invece hanno apprezzato l’idea dell’amministrazione che sta facendo il massimo per contenere i costi senza però perdere di vista i servizi.
L’iniziativa promossa da “Preganziol Insieme” dimostra che neppure chi ha sollecitato questa petizione è stata unita e compatta in tutti i suoi affiliati.
Solo un mese fa infatti i promotori di questa iniziativa aveva invitato la cittadinanza ad una raccolta firme on line ma, a quanto è emerso, è stato un buco sull’acqua.
mercoledì 14 ottobre 2009
CRITERI APPLICATIVI DELLA LEGGE REGIONALE 8/7/2009 N° 14 (c.d. “PIANO CASA” )
“Le deroghe previste dalla L.R. 14/2009 (di seguito denominata “Legge”), ai regolamenti comunali ed agli strumenti urbanistici e territoriali, comunali, provinciali e regionali, riguardanti i fabbricati diversi da quelli adibiti a prima casa abitazione, sono solo quelle di seguito evidenziate:
ZONE OMOGENEE DI P.R.G.: “B” - “C” – “PEEP”;
a) gli interventi di ampliamento della cubatura esistente, ai sensi dell’art.2, commi 1, e comma 5 della “Legge”, sono ammessi rispettivamente fino ad un massimo del 20% e fino ad un massimo del 30%, in deroga solo ai limiti previsti dal P.R.G. per il volume, per la superficie coperta e l’altezza (quest’ultima limitatamente ad un ulteriore piano rispetto alla previsione normativa), esclusivamente se riferiti ad unità immobiliari a destinazione residenziale e terziaria
b) gli interventi di demolizione con ricostruzione ed ampliamento fino al 40% della cubatura esistente di cui all’art.3, comma 2, della “Legge”, sono ammessi in deroga solo ai limiti previsti dal P.R.G riguardanti il volume, la superficie coperta e l’altezza (limitatamente ad un ulteriore piano rispetto alla previsione normativa), esclusivamente se riferiti ad unità immobiliari a destinazione residenziale e terziaria
c) gli interventi di demolizione con ricostruzione ed ampliamento fino al 50% della cubatura esistente di cui all’art.3, comma 3, della “Legge”, sono ammessi in deroga solo ai limiti previsti dal P.R.G riguardanti il volume, la superficie coperta e l’altezza (limitatamente ad un ulteriore piano rispetto alla previsione normativa), esclusivamente se riferiti ad unità immobiliari a destinazione residenziale e terziaria;
d) per i fabbricati esistenti all’interno di piani urbanistici attuativi o comparti urbanistici convenzionati, le cui opere d’urbanizzazione siano già state collaudate o dichiarate regolarmente eseguite, le deroghe di cui alle precedenti lettere a), b) e c) sono ammesse solo per le unità immobiliari agibili alla data del 31.3.2009
e) non è ammessa alcuna deroga ai regolamenti comunali ed agli strumenti urbanistici e territoriali, comunali, provinciali e regionali all’interno degli ambiti d’intervento unitari da sottoporre a preventivi piani urbanistici attuativi o comparti urbanistici non ancora convenzionati e/o le cui opere d’urbanizzazione alla data odierna non siano state collaudate o dichiarate regolarmente eseguite
f) non sono ammesse deroghe alle distanze dai confini di proprietà, fatti salvi accordi tra le parti, secondo le modalità di cui all’art.21, comma 4, delle NN.TT.AA. del P.R.G.
g) non è ammessa alcuna deroga alle attività turistico-alberghiere che in passato abbiano già usufruito di deroghe urbanistico-edilizie derivanti da normative speciali di settore
ZONE OMOGENEE DI P.R.G.: “D1 – D2 – D3 – D5 – COMMERCIALE SPECIALIZZATA”
a) gli interventi di ampliamento della superficie coperta esistente, ai sensi dell’art.2, commi 1, e comma 5 della “Legge”, sono ammessi rispettivamente fino ad un massimo del 5% e fino ad un massimo del 7,5% in deroga solo ai limiti di superficie coperta previsti dal P.R.G., esclusivamente se riferiti ad unità immobiliari a destinazione produttiva o terziaria; non sono consentiti ulteriori incrementi della superficie lorda di pavimento oltre a quelli derivanti dall’aumento di superficie coperta
b) gli interventi di demolizione con ricostruzione ed ampliamento, fino ad un massimo del 10% della superficie coperta esistente di cui all’art.3, comma 2, della “Legge”, sono ammessi in deroga solo ai limiti di superficie coperta previsti dal P.R.G., esclusivamente se riferiti ad unità immobiliari a destinazione produttiva o terziaria; non sono consentiti ulteriori incrementi della superficie lorda di pavimento oltre a quelli derivanti dall’aumento di superficie coperta
c) gli interventi di demolizione con ricostruzione ed ampliamento fino ad un massimo del 12,5% della superficie coperta esistente di cui all’art.3, comma 3, della “Legge”, sono ammessi in deroga solo ai limiti di superficie coperta previsti dal P.R.G., esclusivamente se riferiti ad unità immobiliari a destinazione produttiva e terziaria; non sono consentiti ulteriori incrementi della superficie lorda di pavimento oltre a quelli derivanti dall’aumento di superficie coperta
d) per i fabbricati esistenti all’interno di piani urbanistici attuativi o comparti urbanistici convenzionati, le cui opere d’urbanizzazione siano già state collaudate o dichiarate regolarmente eseguite, le deroghe di cui alle precedenti lettere a), b) e c) sono ammesse solo per le unità immobiliari agibili alla data del 31.3.2009
e) non è ammessa alcuna deroga ai regolamenti comunali ed agli strumenti urbanistici e territoriali, comunali, provinciali e regionali all’interno degli ambiti d’intervento unitari da sottoporre a preventivi piani urbanistici attuativi o comparti urbanistici non ancora convenzionati e/o le cui opere d’urbanizzazione alla data odierna non siano state collaudate o dichiarate regolarmente eseguite
f) non sono ammesse deroghe alle distanze dai confini di proprietà, fatti salvi accordi tra le parti, secondo le modalità di cui all’art.21, comma 4, delle NN.TT.AA. del P.R.G.
g) non è ammessa alcuna deroga alle attività turistico-alberghiere che in passato abbiano già usufruito di deroghe urbanistico-edilizie derivanti da normative speciali di settore
ZONE OMOGENEE DI P.R.G.: “E”
a) interventi di ampliamento ai sensi dell’art.3 della “Legge” sino ad un massimo del 20% della cubatura esistente sono ammessi in deroga ai limiti di volume, di superficie coperta e di altezza previsti dal P.R.G., esclusivamente se riferiti ad unità immobiliari a destinazione residenziale e qualora comportino la demolizione e ricostruzione dell’edificio esistente, al fine di realizzare un nuovo fabbricato con migliori standard qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza
ZONE OMOGENEE DI P.R.G.: “ATTIVITA’ OSPEDALIERE PRIVATE” E “ATTIVITA’ PRIVATE DI PREVALENTE INTERESSE PUBBLICO”
a) gli interventi di ampliamento della cubatura esistente, ai sensi dell’art.2, commi 1, e comma 5 della “Legge”, sono ammessi rispettivamente fino ad un massimo del 20% e fino ad un massimo del 30%, in deroga solo ai limiti previsti dal P.R.G per il volume, per la superficie coperta e l’altezza (quest’ultima limitatamente ad un ulteriore piano rispetto alla previsione normativa)
b) gli interventi di demolizione con ricostruzione ed ampliamento fino al 40% della cubatura esistente di cui all’art.3, comma 2, della “Legge”, sono ammessi in deroga solo ai limiti di volume, di superficie coperta e di altezza previsti dal P.R.G. (quest’ultima limitatamente ad un ulteriore piano rispetto alla previsione normativa)
c) gli interventi di demolizione con ricostruzione ed ampliamento fino al 50% della cubatura esistente di cui all’art.3, comma 3, della “Legge”, sono ammessi in deroga solo ai limiti di volume, di superficie coperta e di altezza previsti dal P.R.G. (quest’ultima limitatamente ad un ulteriore piano rispetto alla previsione normativa)
d) non sono ammesse deroghe alle distanze dai confini di proprietà, fatti salvi accordi tra le parti, secondo le modalità di cui all’art.21, comma 4, delle NN.TT.AA. del P.R.G.
ALTRE ZONE OMOGENEE DI P.R.G.
NON sono ammesse deroghe alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali, comunali, provinciali e regionali,”
DISPOSIZIONE GENERALE
Non è consentita, anche nel caso d’interventi relativi alla prima casa abitazione, alcuna deroga alle normative del Regolamento Edilizio e delle NN.TT.AA. del P.R.G. derivanti da leggi e norme nazionali e regionali, anche se più restrittive di quest’ultime, in materia igienico-sanitario (superfici ed altezze dei locali, distanze dai fabbricati e dai confini, ecc.), di prevenzione dei rischi per la pubblica incolumità, di superamento delle barriere architettoniche.


