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domenica 24 ottobre 2010

Chi ciurla nel manico ?

Salta il Consiglio, venti di crisi su Marton

la tribuna di Treviso — 21 ottobre 2010 pagina 28 sezione: CRONACA

PREGANZIOL. Undici consiglieri assenti su venti: non c’è il numero legale, salta il consiglio comunale. La seduta è stata disertata dalla minoranza. Assenti quattro di maggioranza. «Chi amministra Preganziol non è in grado di garantire il Consiglio: è crisi» tuona l’opposizione. A Preganziol spirano i primi venti di crisi in casa della maggioranza o le assenze di ieri sono una fatalità, come sostiene la maggioranza? I fatti. Il consiglio comunale è convocato alle 17. All’ordine del giorno solo quattro punti, il più importante dei quali è la concessione degli spogliatoi all’As Calcio Sambughé. Inizia la seduta con i banchi della minoranza deserti. Ma anche tra la maggioranza ci sono sedie vuote. Assenti giustificati il capogruppo Alessandro Zuliani (motivi personali), la presidente del consiglio comunale Valeria Salvati (malattia), i consiglieri Christian Badin (lavoro) e Giovanni Mazzoleni (in missione umanitaria in Mongolia). Le assenze sarebbero potute passare inosservate se non si fossero sommate a quelle della minoranza, che ha disertato in blocco la seduta. Non hanno partecipato i cinque consiglieri di «Preganziol Insieme», il rappresentante di «Tutti per Preganziol» e Sandro Taverna, consigliere indipendente. Undici su venti, dunque, gli assenti. Ossia più del 50 per cento. In apertura di seduta, il capogruppo di «Preganziol Insieme» Sandro Pistolato ha chiesto la verifica del numero legale (ndr. quindi era presente...). La seduta è proseguita per qualche minuto, dopodiché è stata dichiarata nulla. Verrà riconvocata nei prossimi giorni. «Se all’interno della maggioranza ci sono mal di pancia, l’opposizione non vuole fungere da stampella per garantire comunque lo svolgimento della seduta - tuona l’ex sindaco Franco Zanata - questo è il risultato di un’amministrazione incapace ed inaffidabile». Ma l’asse Lega-PdL che amministra la città respinge ogni accusa di crisi: «Nessun problema nel gruppo: sapevamo delle assenze di Zuliani, Badin e Mazzoleni. All’ultimo minuto si è ammalata Salvati - replica l’assessore Roberto Zamberlan - è la minoranza l’unica responsabile di quanto è successo in Consiglio». - Rubina Bon

Lega e PDL: «La crisi di giunta non esiste»

la tribuna di Treviso — 22 ottobre 2010 pagina 31 sezione: PROVINCIA

PREGANZIOL. Nessuna incrinatura sull’asse Lega-PdL alla guida della città. Il giorno dopo il consiglio comunale saltato per mancanza del numero legale (con 4 assenti nella squadra del sindaco), la maggioranza scaccia le ombre della crisi. «Siamo sconcertati invece dall’atteggiamento irresponsabile di Preganziol Insieme che ha fatto saltare la seduta», dicono dal direttivo del PdL. Le quattro assenze tra le fila della maggioranza sono state una coincidenza che nulla ha a che vedere con i «mal di pancia» ipotizzati dalla minoranza. «Tre consiglieri erano giustificati (Zuliani per motivi personali, Badin per lavoro e Mazzoleni perché in missione umanitaria, ndr) mentre il presidente Valeria Salvati ha dato forfait per una febbre improvvisa - chiariscono il coordinatore del PdL, Simone Tronchin ed i vice Dino Vecchiato e Gianmarco Guizzo - Siamo rimasti sconcertati invece dall’atteggiamento irresponsabile dei consiglieri di”Preganziol Insieme”. Esultando fuori dalla sala consiliare per l’accaduto, hanno offeso la comunità di Preganziol». All’ordine del giorno della seduta c’era anche la concessione degli spogliatoi all’As Calcio Sambughé. «Respingiamo le offese di Zanata alla nostra amministrazione definita incapace e inaffidabile - continua il direttivo del PdL - Chi più della giunta precedente è stato incapace, facendo attendere 10 anni per poter riaprire un impianto sportivo già esistente a Sambughé? Chi più di”Preganziol Insieme” è inaffidabile facendo mancare volontariamente il numero legale?». Nei prossimi giorni sarà convocata una nuova seduta, con i relativi costi. Sarà una corsa contro il tempo per l’associazione calcistica che deve iniziare a breve il campionato amatori. Nonostante le rassicurazioni, l’opposizione non è disposta a deporre le armi. «E’ sconcertante che la maggioranza non sia in grado di garantire il numero legale», dice il coordinatore di «Tutti per Preganziol», Primo Rudatis. «Stanno emergendo tutte le difficoltà nel tenere assieme una maggioranza», conclude Zanata. - Rubina Bon

Ricorderete la nostra inaugurazione fantasma nel 2007 ed i vari interventi per ottenere al più presto un buon impianto sportivo a Sambughè...

Chi non ha ormai nessun appiglio per criticare la nostra Amministrazione si appiglia a tutto, anche all'influenza intestinale. Vedremo se giovedì prossimo avranno il coraggio di essere presenti...

mercoledì 21 ottobre 2009

FIRME ONLINE CONTRO IL NUOVO ORARIO DI "COMUNICO": UN FLOP

L’iniziativa promossa da Sandro Pistolato è stata registrata il 15 settembre 2009 e a distanza di oltre un mese la raccolta firme ha registrato ben … 4 (quattro!!!) adesioni.
Stiamo parlando della “popolare” presa di posizione nata per manifestare i “notevoli disagi” che il cambiamento di orari dei mezzi pubblici aveva creato ma evidentemente i cittadini di Preganziol non sono dello stesso avviso e il “poker”, non d’assi ma di firme, lo conferma.
Quattro firme che diventano tre se si pensa che una cittadina ha firmato due volte e questo la dice lunga sul “successo” del comitato organizzatore che evidentemente ha enfatizzato e strumentalizzato la strategia dell’amministrazione del sindaco Sergio Marton che sta facendo di tutti per mantenere gli stessi servizi ma con un costo inferiore rispetto a prima.

Questa mozione non solo non ha prodotto gli effetti sperati dagli organizzatori ma dimostra che è stato montato un caso che non esiste anche perché “Comunico” non ha creato scompensi o disagi ai cittadini che invece hanno apprezzato l’idea dell’amministrazione che sta facendo il massimo per contenere i costi senza però perdere di vista i servizi.

L’iniziativa promossa da “Preganziol Insieme” dimostra che neppure chi ha sollecitato questa petizione è stata unita e compatta in tutti i suoi affiliati.

Solo un mese fa infatti i promotori di questa iniziativa aveva invitato la cittadinanza ad una raccolta firme on line ma, a quanto è emerso, è stato un
buco sull’acqua.

giovedì 11 giugno 2009

Festa all'Angel Caffè a Preganziol

GIOVEDI' 11 GIUGNO ALLE ORE 20:30
Tutti al bar Angel a Preganziol per festeggiare la grande vittoria del centrodestra a Preganziol!
Festeggeremo:
1) per la grande alleanza che si è creata tra Lega e PdL a Preganziol
2) per la vittoria esaltante contro l'asse "TUTTI ASSIEME PER PREGANZIOL INSIEME" che alla fine si è dimostrato controproducente.
4) per caricare i neo eletti prima delle sfide che dovranno affrontare
5) per ricordare ai neoeletti che vogliamo un vero cambiamento !!!

Ci sarà un ricco buffet offerto generosamente dal Bar Angel, vi aspetto numerosi!!
NON MANCATE!!

giovedì 28 maggio 2009

PD or not PD - Come camuffarsi.....

Leggete questo articolo e capirete tante cose anche su Preganziol...
IL SOLE 24 ORE" di venerdì 22 maggio 2009
Preferiscono nascondersi dietro una lista Civica piuttosto che esporre le bandiere multicolor che li sostengono !!!!

PD - Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani e chi più ne ha più ne metta !!!!!!

SIAMO GLI UNICI CHE METTONO I PROPRI SIMBOLI DI RIFERIMENTO !

NOI NON CI VERGOGNIAMO E
NON VOGLIAMO PRENDERE IN GIRO NESSUNO !!!

sabato 23 maggio 2009

ASSURDE DICHIARAZIONI STAMPA

Scusatemi se utilizzo il nostro sito per questo motivo, ma le dichiarazioni rese alla stampa da un nostro membro del Direttivo mi portano a dover precisare alcuni aspetti non irrilevanti.
I candidati consiglieri che il PDL di Preganziol presenta in lista per sostenere Marton Sindaco sono la migliore espressione di tutte le voci presenti nel neonato PDL di Preganziol.
Abbiamo anche proposto alcuni nomi di non iscritti perche' crediamo nella forza di coesione che solo il PDL puo' offrire.
Siamo sicuri che tutti si possano riconoscere nei nostri candidati consiglieri ed auspico una rapida presa di posizione dei politici citati nell'articolo che vengono solo danneggiati da una persona che da sempre ricerca la propria personale affermazione anche al costo di danneggiare chi lavora con coerenza e costanza da diversi anni.
Tutto il Direttivo, non solo il sottoscritto, ha da sempre sostenuto la candidatura di Sergio Marton in quanto rappresenta una scelta di valore per l'impegno e le capacita' dimostrate in tutti questi anni.
Lasciamo in altri luoghi piu' consoni le affermazioni di questa persona e lavoriamo assieme (come sempre) per vincere le elezioni ed offrire una squadra capace e pronta ad accogliere le richieste di cambiamento che ci vengono dai cittadini.
Buona campagna elettorale.
Simone Tronchin

mercoledì 20 maggio 2009

i temi principali del nostro PROGRAMMA


Il punto principale del nostro programma è rivolto alla SICUREZZA che riguarda sia i cittadini che il nostro territorio comunale.
Al centro poniamo la difesa della persona e la sicurezza del territorio attraverso lo studio di idonei strumenti.
Verranno identificate apposite linee guida da applicare in ogni intervento, attraverso un continuo confronto con gli enti provinciali, regionali e statali, al fine di poter reperire le risorse necessarie.

Gli altri punti qualificanti del programma sono:
lotta alla prostituzione ed alla microcriminalità;
• potenziamento della rete dell’illuminazione pubblica;
• creazione di un sistema diffuso di videosorveglianza;
• verifica della sicurezza degli edifici pubblici;
• realizzazione di piste ciclopedonali protette e sicure;
• riqualificazione delle aree verdi comunali;
• realizzazione di impianti sportivi e spazi ricreativi (teatro-auditorium) per il tempo libero dei giovani e dei cittadini;
• promozione di iniziative culturali per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico;
• costante osservazione del Piano di Zona per verificare la possibilità di edificare strutture per anziani oppure centri diurni.

Tra le azioni immediate che verranno intraprese nell’interesse dei cittadini, sarà un nostro preciso impegno triplicare (rispetto agli orari attuali) gli orari di ricevimento del Sindaco e degli Assessori al fine di garantire la massima disponibilità al dialogo.

I NOSTRI 10 CANDIDATI

martedì 19 maggio 2009

Marton: «Potrei lasciare l'assessorato»

la tribuna di Treviso — 17 maggio 2009 pagina 27
sezione: CRONACA PREGANZIOL

Doppi incarichi, seppur in due amministrazioni differenti: la candidatura di Sergio Marton finisce nel mirino degli sfidanti. «Preganziol - dicono Pistolato e Spagnol - ha bisogno di un sindaco a tempo pieno». Pronta la replica: «Se proprio non ce la farò, lascerò l’assessorato». In paese girano già volantini che sparano a zero contro l’attuale assessore all’Urbanistica a Treviso, che ora ha ambizioni da primo cittadino. Si infiamma dunque la campagna elettorale a Preganziol. Oggetto delle polemiche è il doppio incarico che potrebbe ricoprire Sergio Marton, il candidato di Lega e Pdl, qualora fosse eletto il 6 e 7 giugno. «Tra gli impegni di assessore e la propria attività professionale, ben poco tempo resta per il Comune di Preganziol. D’altra parte già nelle due ultime legislature la sua presenza in consiglio si è interrotta anticipatamente per gli impegni extracomunali - si legge in un volantino al vetriolo diffuso da «Preganziol Insieme», la lista civica di centrosinistra che sostiene la candidatura di Sandro Pistolato - sono i cittadini di Preganziol che non vogliono essere governati nei ritagli di tempo». «E’ una questione anzitutto di opportunità - aggiunge Pistolato - non è bene che un sindaco sia a mezzo servizio». Sulla stessa linea anche Massimiliano Spagnol, candidato della civica «Tutti per Preganziol»: «Il sindaco deve essere a disposizione dei cittadini tutto il giorno in municipio - dice Spagnol - Preganziol è un Comune che ha superato i 17 mila abitanti e presto sarà interessato da tre opere fondamentali quali il Terraglio Est, le arterie complementari al Passante e l’università a Villa Franchetti, che coinvolgono anche il comune di Treviso. Come farà Marton a rappresentare gli interessi sia di Preganziol che del capoluogo? Si rischia soltanto il vuoto politico». Da parte di Marton c’è la volontà di smorzare le polemiche, dopo che in queste settimane da più parti gli sono arrivati attacchi circa l’impossibilità a livello legale di ricoprire l’incarico di sindaco e contemporaneamente di assessore in un altro comune. «Preganziol ha bisogno di un primo cittadino bravo. Un amministratore può avere molti incarichi e portarli avanti tutti bene, oppure ne può avere solo uno, che gestisce male - chiarisce Sergio Marton - presumo che non ci sarà alcun problema con il doppio incarico, altrimenti non avrei accettato la candidatura. E se non dovessi farcela? Ne parlerò con chi di dovere e rinuncerò all’assessorato, dedicandomi solo al mandato per il quale sono stato designato dagli elettori.

Gli avversari, comunque, si preoccupino in questa campagna elettorale più per le loro capacità che per gli impegni degli altri».

A Treviso qualcuno sarà sobbalzato sulla sedia: il referato dell’Urbanistica rischia di rimaner vacante.

sabato 9 maggio 2009

LISTA CANDIDATI


CANDIDATO SINDACO:
SERGIO MARTON

LISTA CANDIDATI CONSIGLIERI:
GIUSTO NICOLA
TRONCHIN SIMONE
BURLINI STEFANO
VECCHIATO DINO
ZAMBERLAN ROBERTO
GARDIMAN STEFANIA in MEO
GALLINARO MARZIA in PACCAGNAN
GATTI FRANCESCA
MANENTE MASSIMO
MAZZOLENI GIOVANNI
MATTAROLLO FERDINANDO
TEL GIOVANNI
PILLON GINO
ZULIANI ALESSANDRO
SALVATI VALERIA
BIADENE DANIELE
TORRESAN FLAVIANO
ERRICO SUSANNA in RONZANI
BADIN CHRISTIAN
FAVARETTO DAVIDE

lunedì 4 maggio 2009

Marton ha deciso

Sciolti anche gli ultimi dubbi
Marton ha deciso: a Preganziol candidato sindaco

Domenica 3 Maggio 2009

I dubbi sono stati sciolti: Sergio Marton ha accettato la candidatura a sindaco di Preganziol. L’attuale assessore all’urbanistica di Treviso guiderà una coalizione composta da Lega e Pdl. L’obiettivo è molto chiaro: strappare il comune al centrosinistra che, dopo otto anni, non potrà più candidare un personaggio di peso e carismatico come Franco Zanata. La Lega è sicura che con Marton si potrà arrivare al tanto sospirato traguardo. Alcuni sondaggi in mano ai big del Carroccio dipingono Marton come il candidato ideale sia per una corsa solitaria che, a maggior ragione, se sostenuto da una coalizione.


Sembrano superati anche i problemi legati al doppio incarico di assessore nel comune capoluogo e sindaco in uno confinante con meno di 15mila abitanti. Preganziol, in base all’ultimo censimento non ha ancora superato ufficialmente questa soglia, anche se gli ultimi dati lo danno già oltre quota 16mila. Ma per una stranezza della legge elettorale questa cifra non è ancora stata ufficialmente certificata e quindi, di fatto, non vale.
La Lega, nelle ultime settimane, ha scandagliato ogni possibile incompatibilità. Ha anche consultato un ufficio legale e diversi segretari comunali: alla fine si è convinta che incompatibilità non ce ne sono. Marton, qualora vincesse la competizione elettorale a Preganziol, potrebbe quindi mantenere entrambe le cariche. Una soluzione che farebbe felice anche Gian Paolo Gobbo, interessato a questa vicenda nella duplice veste di sindaco di Treviso e segretario regionale della Lega. Ma forse qualcuno dentro la Lega potrebbe storcere il naso. L’ipotesi di un posto in Giunta improvvisamente vagante aveva stuzzicato più di qualche ambizione, che ora dovrà essere inevitabilmente rifoderata.
Prendere Preganziol significherebbe per il Carroccio, e per tutto il centrodestra, aprire un’importante breccia in una porzione di provincia dove il centrosinistra è storicamente molto forte. Se poi a Pregaziol si dovesse affiancare anche Mogliano, dove il Carroccio ha voluto osare candidando l’ex sindaco di centrosinistra Giovanni Azzolini suscitando le ire del Pdl, si creerebbe all’improvviso un’asse che partirebbe da Ca’ Sugana e correrebbe lungo tutto il Terraglio.
P. Cal.

mercoledì 29 aprile 2009

DAI IL TUO CONTRIBUTO !!!

Caro amico/a,
siamo in procinto di affrontare l'imminente campagna elettorale per mandare a casa l'attuale Amministrazione di CentroSinistra e prendere il governo del nostro Comune con una maggioranza di CentroDestra attraverso l'accordo tra il PDL e la Lega Nord.

Vuoi darci il tuo contributo ?
Ti chiediamo la disponibilità:
- per la formazione della lista elettorale
- per i difensori del voto
- per l'allestimento e la presenza nei gazebo
- per il volantinaggio

Ognuno potrà dare il suo contributo per vincere le prossime elezioni amministrative e sentirsi protagonista !!!

Scrivi al Coordinatore del PDL entro il prossimo 3 maggio.

I nominativi raccolti saranno portati nel prossimo direttivo del PDL

POCHI PARK IN CENTRO: aumenta la protesta

Martedì 28 Aprile 2009,
Preganziol

Pochi park in centro a Preganziol. Monta la protesta dei commercianti del centro storico i quali lamentano una sensibile perdita di clienti a causa dei pochi posti macchina disponibili. "Non trovando da parcheggiare-dicono i negozianti-la gente preferisce raggiungere i grandi centri di distribuzione dove non ci sono problemi di park. Ad aggravare la già critica situazione dei parcheggi in centro a Preganziol hanno contribuito i lavori in corso d'opera della pavimentazione di piazza Gabbin antistante la sede municipale. L'intervento ha comportato la temporanea soppressione della trentina di posti macchina fronte Terraglio. L'intervento di sistemazione di piazza Gabbin richiederà ancora qualche giorno di tempo. L'ampio park della stazione dei treni in via Sant'Urbano è un pò fuori mano rispetto alle esigenze del settore commerciale. (N.D.)

Spete quanto costa nel totale quella colata di cemento in piazza Gabbin ?
850.000,00 euro !!!!!!!

lunedì 13 aprile 2009

CAMPO SPORTIVO DI SAMBUGHE': LA VERGOGNA CONTINUA !!!

Riportiamo di seguito l'articolo apparso la Domenica di Pasqua su Il Gazzettino di Treviso

Campo sportivo nuovo, ma riscaldamento all’antica
Critiche alla Giunta per non aver utilizzato l’energia alternativa

Ancora polemiche politiche sul nuovo campo sportivo di Sambughè. L'impianto calcistico, che avrebbe dovuto essere pronto ancora nel settembre 2004, non è stato ancora ultimato. Mancano gli spogliatori e i servizi. Per l'acquisto di un modulo prefabbricato di circa 180 metri quadrati e per i lavori di costruzione della piattaforma d'appoggio la Giunta di Preganziol ha stanziato 232 mila euro. I gruppi consigliari dell'opposizione si erano battuti per la costruzione degli spogliatoi in muratura. Ma a far gridare allo scandalo i consiglieri del Pdl (Dino Vecchiato e Simone Tronchin) è stata la decisione dell'amministrazione di installare 6 scaldabagni elettrici da cento litri l'uno. Anche i termoconvettori per il riscaldamento del prefabbricato sono ad alimentazione elettrica. «È scandaloso-dice il consigliere Tronchin-che l'amministrazione non abbia tenuto conto dei costi che comporterà questo tipo di impianto. Costi che alla fine graveranno sulla società che gestisce l'impianto e di conseguenza sulle squadre calcistiche che utilizzeranno l'impianto di Sambughè. Sarebbe stato sufficiente piazzare 3-4 pannelli fotovoltaici (ndr. in realtà si parlava di solare termico) per assicurare l'acqua calda agli atleti. Questa è solo l'ultima palese contraddizione della Giunta-prosegue Tronchin-in fatto di risparmio energetico. Infatti, mentre in alcuni quartieri residenziali di Preganziol dopo la mezzanotte si spengono metà dei punti luce per risparmiare, nel caso del campo sportivo di Sambughè non si bada a spese. Perchè il sindaco Zanata non ha fatto la dovuta valutazione? C'è forse la fretta di realizzare gli spogliatoi in vista delle elezioni amministrative?». Anche il gruppo consiliare della Lega Nord non risparmia critiche all'esecutivo. Da rilevare che il nuovo impianto sportivo di Sambughè è stato realizzato l'estate scorsa. I lavori sono stati materialmente realizzati dai volontari dell'associazione Sportiva Calcio Sambughè, che ha ricevuto dal comune di Preganziol la gestione dell'area in diritto di superficie per 30 anni. Ad opera conclusa il nuovo impianto sportivo di Sambughè verrà a costare circa 800 mila euro.
Nello Duprè

Vi invito a ricordare che solo grazie alle nostre "pressioni" si è cominciato a fare qualcosa...

martedì 7 aprile 2009

UNITI PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

Il PAT deve essere fermato.
Con stupore questa la conclusione, non dell’opposizione a Zanata, ma di un emerito Professore universitario che ha presentato istanza al comune di Preganziol sotto forma di Osservazione al PAT. Infatti nel consiglio comunale di mercoledì 25 marzo si parlava appunto delle osservazioni fatte dai cittadini allo “sciagurato” Piano di Assetto del Territorio che il sindaco Zanata ha presentato irresponsabilmente a dicembre 2008 proprio qualche mese prima della sua uscita da sindaco.

Eravamo (PDL e LEGA NORD) sempre stati contrari e preoccupati, ma ora lo siamo ancora di più, poiché da parte del prof. Lamberto Tronchin (ingegnere docente alla università di Bologna dove insegna Fisica Tecnica Ambientale ed Acustica Applicata) è stata sancita definitivamente la mala gestione di questo strumento. Il prof. oltre a parlare a livello generale, punta soprattutto su via Schiavonia dove il PAT ha previsto, attorno a Villa Marcello del Mayno, tutta una serie di insediamenti sia residenziali che ricreativi (un albergo), ai quali siamo sempre stati contrari in modo perentorio.
Ecco la
conclusione del professore: SOSPENDERE L’ENTRATA IN VIGORE DEL PAT PER CONSENTIRE LA STESURA DI UN PIANO DI RISANAMENTO COMUNALE.

Infatti sostiene che questa pianificazione porterà solo disagi per i cittadini di Preganziol soprattutto sotto il piano dell’inquinamento acustico dato anche dal fatto che a Preganziol esiste da poco l’uscita autostradale.

Naturalmente il sindaco ha bocciato tale osservazione che conferma per l’ennesima volta la cattiva programmazione territoriale che abbiamo subito e che dobbiamo attenderci se venisse riconfermata questa amministrazione. Su questo PAT non c’è nulla di buono: 3000-4000 abitanti in più, campagne cementificate, problemi viari, devastazione del patrimonio artistico, ecc.

Il sindaco in questo momento per nascondere questa shoccante notizia sta diramando notizie che l’opposizione è a favore della urbanizzazione a Preganziol, specialmente a Sambughè, che è spaccata, che è lei (che non ha redatto il PAT ma solo fatto osservazioni al PAT proposto dal Sindaco) che vuole cementificare. Nulla di più inesatto! Anzi le nostre osservazioni sono state rivolte a ridurre questa cattiva gestione del territorio che ci lascia Zanata.

Le nostre osservazioni hanno lo scopo di ridurre l’urbanizzazione selvaggia attuata in questi anni e di controllare meglio le edificazioni già acquisite con il passato PRG. Proprio la nostra osservazione a Sambughè prevedeva che si passasse da una “edificazione diffusa” ad una edificazione altamente controllata dalla amministrazione pubblica, la quale potrebbe ampliare la zona dedicata agli impianti sportivi (es campetti da calcetto). La nostra posizione in consiglio comunale è stata lineare: nessun appoggio al PAT, massima coesione di intenti da parte delle opposizioni sulla salvaguardia del territorio e sul miglioramento della vivibilità a Preganziol.

La richiesta di SOSPENSIONE DEL PAT da parte del prof. Tronchin ha messo Zanata letteralmente al tappeto, con atteggiamenti nervosi ed al limite della decenza, urlando contro l’opposizione affermazioni senza senso e tesi che non hanno fondamento nella realtà. Dovrebbe capire che il suo ruolo sta per terminare e buon senso avrebbe voluto non portare in tutta fretta questo PAT in consiglio ma lasciarlo alla amministrazione successiva. Questo suo “incivile” atteggiamento in consiglio era atto a convincere la sua maggioranza della bontà del PAT, ma purtroppo ogni giorno che passa si scopre che sarà LA NOSTRA ROVINA PER I PROSSIMI DIECI ANNI. Bisogna fermarlo! E andremo avanti anche intervenendo presso gli organi superiori per salvare il nostro futuro a Preganziol.

Consiglieri della sua maggioranza affermano:

"Adesso è giunta l'ora di mandare a casa chi ha governato Preganziol per troppo troppo tempo."


I consiglieri del PDL Preganziol
Dott. Dino Vecchiato
Ing. Simone Tronchin

giovedì 2 aprile 2009

INAUGURATA LA SEDE ELETTORALE CON LA LEGA PRESENTE !!!

Ci siamo dati appuntamento alle 10 per gli ultimi preparativi: le vivande, il buon bere e un po' di tecnologia (videoproiettore per la diretta da Roma del Congresso Fondativo del PDL)
Nonostante la giornata di pioggia, numerose sono state le presenze dei cittadini che hanno voluto essere presenti ad un evento così importante per il nostro partito e per in nostro Comune.



Dopo una breve introduzione del Coordinatore e della vice Coordinatrice del PDL anche il consigliere Dino Vecchiato ed il segretario della Lega Nord Nicola Giusto hanno salutato i presenti.





E' seguito un rinfresco con la possibilità di seguire gli interventi al Congresso Fondativo del PDL a Roma.




Naturalmente non sono mancate le fotografie di rito sotto la bandiera della Regione Veneto


lunedì 30 marzo 2009

CONGRESSO FONDATIVO PDL

Discorso finale del Presidente Silvio Berlusconi


1/8


2/8


3/8


4/8


5/8


6/8


7/8


8/8

Si commuove il grande Brunetta



Inizia una nuova era con il Popolo della Libertà

martedì 24 marzo 2009

APERTURA SEDE PDL

DOMENICA 29 MARZO DALLE ORE 11:00 APERTURA SEDE ELETTORALE IN VIA PUCCINI 1 A PREGANZIOL.

Sarà il punto di riferimento per la campagna elettorale delle prossime elezioni amministrative !!!

VI ASPETTO TUTTI AL RINFRESCO !!!

lunedì 23 marzo 2009

La Lega vuole Marton sindaco e assessore

Primo cittadino a Preganziol ma senza uscire dalla Giunta di Treviso. Secondo il Carroccio le due cariche non sono incompatibili. L’interessato però ci vuole pensare ancora.


Sergio Marton, assessore all’Urbanistica di Treviso, sarà anche candidato sindaco a Preganziol: la Lega vorrebbe che mantenesse l’incarico

Sindaco e assessore. Il futuro di Sergio Marton potrebbe essere questo: primo cittadino a Preganziol, a capo di una coalizione che vede correre assieme Pdl e Lega e contemporaneamente assessore all’urbanistica a Treviso, ruolo che ricopre ormai da quasi un decennio. Il Carroccio sta valutando attentamente questa ipotesi, ovvero la chiave necessaria per scardinare le sue ultime resistenze. È noto ormai che la Lega lo vorrebbe come candidato sindaco a Preganziol, comune dove Marton risiede e lavora. Un sondaggio lo indicherebbe come il candidato ideale, uno dei pochi in grado di scardinare le gerarchie di un comune che da otto anni è riserva di caccia del centrosinistra. Franco Zanata, attuale sindaco, non si può più ricandidare. E questo è un problema per uno schieramento intento a trovare un successore. La Lega vuole quindi approfittare di queste incertezze schierando uno dei suoi big, ovvero Marton.
Il corteggiamento va avanti da tempo. I primi approcci risalgono a gennaio, ma negli ultimi due mesi si sono fatti più pressanti. A Marton è stato chiesto ufficialmente di candidarsi, di scendere in campo e conquistare un comune chiave nello scacchiere trevigiano. Prendere Preganziol significherebbe, per la Lega e per tutto il centrodestra, aprire una breccia in una porzione di provincia dove il centrosinistra è molto forte. Se poi a Pregaziol si dovesse affiancare anche Mogliano, dove la Lega ha tutta l’intenzione di imporre l’ex sindaco Giovanni Azzolini anche se il Pdl non è proprio così d’accordo, si creerebbe all’improvviso un’asse che parte da Ca’ Sugana e corre lungo tutto il Terraglio. Una prospettiva che ingolosisce la Lega e, di conseguenza, aumenta la pressione su Marton.
L’assessore trevigiano è dibattuto. Non più di un mese fa si è detto molto onorato della proposta fattagli dai vertici della Lega, Gian Paolo Gobbo per primo. Ma il passo che gli viene chiesto di compiere è importante. E deve essere ben meditato. Al momento si dibatte tra due fuochi: da un lato l’idea stuzzicante di fare il sindaco, dall’altra il dispiacere di dover mollare il posto di assessore trevigiano lasciando a metà progetti molto importanti, tra cui l’avvio del tanto agognato Pat.
Negli ultimi giorni però c’è stata una svolta che potrebbe risultare decisiva. La Lega ha chiesto a tre segretari comunali diversi se esistono incompatibilità tra la carica di assessore di un comune con più di 15mila abitanti e quella di sindaco di un centro al di sotto di quella soglia. L’argomento è spinoso, le norme non chiarissime. Ma la risposta di tutti gli interpellati, alla fine, è stata unica: non ci sono incompatibilità. Volendo, e ovviamente venendo eletto, Marton potrebbe mantenere il suo posto nella giunta trevigiana e contemporaneamente fare il primo cittadino di Preganziol. Ora l’ultima parola spetta a lui. Gli aspetti da valutare sono tanti, compreso qualche malumore all’interno della stessa Lega da parte di chi non ha mai visto di buon occhio la sovrapposizione di cariche. Ma questo è un altro discorso.
Paolo Calia

mercoledì 4 marzo 2009

CROLLA IL PD... e nessuno piange !!!

IPR Marketing per il giornale La Repubblica



Osservatorio DIGIS SKY TG24


Li prendiamo con le pinze, come tutti i sondaggi elettorali... Ma è evidente che il cambio di leadership non ha giovato al Partito Democratico !!! Inutile attaccare Berlusconi, inutile attaccare la Lega... I cittadini vogliono programmi e risposte in linea con le loro aspettative !!!

IPR Marketing per il giornale La Repubblica



venerdì 27 febbraio 2009

LINEA POLITICA PDL PREGANZIOL

Durante il dibattito svoltosi giovedì 26 febbraio presso il Centro Anziani di Preganziol è emersa la volontà di tutti di continuare nel dialogo con la Lega Nord-Liga Veneta per costruire assieme un programma politico-amministrativo che corrisponda alle esigenze dei nostri concittadini.
E' stato dato il mandato al Coordinatore di intraprendere le iniziative opportune per incontrare i cittadini e raccogliere tutti i suggerimenti che ci vorranno proporre.

Le prossime iniziative verranno comunicate nel Blog e con dei volantini frazione per frazione.
Già questo giovedì saremo presenti con un gazebo al mercato settimanale di Preganziol.

Dopo il dibattito è stata votata la linea politica del PDL di Preganziol che conferma il dialogo privilegiato con la Lega Nord per costituire l'asse portante del centro-destra ed il successivo incontro congiunto con tutte le forze politiche, liste civiche e cittadini per costruire un fronte comune da contrapporre al centrosinistra.