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sabato 23 aprile 2011

Zanata candidato a Treviso...

Spendiamo qualche parola per commentare il grande Paolo Calia de il Gazzettino che oggi ci ha omaggiato di un articolo in punta di piedi sulle prossime sfide elettorali in città di Treviso.
Ecco la parte che interessa anche noi di Preganziol, qui si parla del nostro ex-sindaco...

"Il collegio numero 1, dei tre in cui è stata suddivisa la città, preannuncia fuoco e fiamme. Gentilini è il favorito d'obbligo anche se, tradizionalmente, il cuore della città è territorio di caccia del centrosinistra. Non a caso il Pd ha schierato il suo pezzo migliore: Franco Zanata, ex sindaco di Preganziol, e candidato presidente mancato. È stato lui infatti a contendere fino all'ultimo secondo il ruolo a Floriana Casellato. Ma siccome i vertici del partito - il segretario provinciale Enrico Quarello su tutti - lo ritengono in grado di spostare un buon numero di voti nonostante arrivi dalla prima periferia, oltre a metterlo di fronte allo Sceriffo per una sfida all'Ok Corral, lo hanno anche già indicato come vice presidente in pectore nel caso in cui fosse la Casellato a conquistare lo scranno ora occupato da Leonardo Muraro."


Quattro le parti messe in risalto e quattro le nostre considerazioni:
- PD PEZZO MIGLIORE: ma se ha perso a Preganziol, una roccaforte della sinistra, candidando l'uomo sbagliato (per sua stessa dichiarazione pubblica) ?!?!?!?
- PRESIDENTE MANCATO: avrà anche conteso fino all'ultimo il ruolo di candidato presidente ma...è stato trombato! Lui non accetta di perdere, ci rimane male...
- IN GRADO DI SPOSTARE VOTI: lo hanno messo a Treviso per non rimediare una ulteriore sconfitta a Preganziol!!!
- VICE PRESIDENTE IN CASO DI VITTORIA: nessuno crede a Babbo Natale, alla Befana, pochi credono negli UFO... e votano a sinistra!!!

domenica 3 aprile 2011

Viabilità e strafalcioni...

Sabato 2 aprile è apparso un altro articolo stravagante che mi ha fatto sorridere. Lo condivido con voi allegando anche la mia risposta e quello che è apparso su la Tribuna di Treviso.

L'articolo di sabato su la Tribuna di Treviso
02 aprile 2011 - pagina 30 sezione: Provincia

Piano del traffico Zanata accusa
PREGANZIOL. «Piano del traffico? Solo improvvisazione». Ad affermarlo è il capogruppo dell’opposizione Franco Zanata, viste le recenti sperimentazioni viarie. «Avevano parlato di un piano del traffico e tutto faceva pensare ad una azione organica, ben studiata e condivisa. Ma poi gli interventi proposti sono stati presentati come sperimentazioni, ridimensionando quindi le pretese. Alla prova dei fatti gli interventi si sono dimostrati un continuo fa e disfa». Alcuni giorni fa era stata posizionata la segnaletica per l’apertura di viale Europa a chi deve percorrerla per entrare nel quartiere residenziale di via Guizzetti. Ora i cartelli, rimasti coperti per alcuni giorni, sono spariti. Quarta modifica invece nel collegante tra via Ca’ Pesaro e via Puccini, l’accesso sarà consentito solo ai residenti da via Ca’ Pesaro. Tolto, dopo poche settimane, anche il senso unico a Frescada nel collegante a via Terragliol. E’ stato riaperto a senso unico di marcia su richiesta dei cittadini il collegamento tra via Terraglio e via Italia. «Le soluzioni adottate a Frescada hanno notevolmente complicato la circolazione, obbligando a circoli viziosi, non facilmente rispettati da chi si muove in bicicletta», commenta Zanata. (fe.cip.)

La mia risposta:
Il consigliere (e non capogruppo) Zanata, che in passato non ha mai fatto nulla per risolvere le questioni di viabilità del territorio e che ha creato notevoli disagi ai cittadini di Preganziol per esempio con l'apertura dell'accesso su via Cà Pesaro si presenta ora come attento conoscitore delle problematiche dei cittadini... 
A parte l'apertura di viale Europa con via Guizzetti che reputo una svista di chi non conosce i confini comunali (forse si tratta di Dosson...), voglio difendere le scelte da me effettuate in primis per la zona di Frescada.
Abbiamo reso a senso unico, dopo 40 anni, alcune strade larghe 3 metri.
Abbiamo vietato l'accesso libero dai cosidetti "ponticelli" che collegano Terraglio e via Italia '61. Abbiamo messo il divieto di accesso dal Terraglio su un ponte tra Terraglio e via Aldo Moro che risultava pericoloso alla circolazione sulla Statale.
Abbiamo vietato l'uscita su via Terragliol da via Quirino Basso che ha causato da sempre notevoli incidenti stradali.
I cittadini di Frescada, a differenza del consigliere (e non capogruppo) Zanata, hanno compreso la bontà delle azioni messe in atto e ci chiedono di proseguire secondo il progetto illustrato durante la riunione pubblica dello scorso anno.
Non sarà possibile risolvere tutte le situazioni di disagio che abbiamo trovato ma proseguiremo il confronto con i cittadini per alleviare le difficoltà che finora hanno sopportato.

L'articolo di oggi su la Tribuna di Treviso
03 aprile 2011 — pagina 24 — sezione: PROVINCIA

Viabilità, Tronchin replica a Zanata
«Fatte soluzioni migliorative e apprezzate dai cittadini»
PREGANZIOL. Simone Tronchin contro Franco Zanata. L'assessore all'urbanistica risponde alle critiche del consigliere comunale del Pd, che aveva accusato la maggioranza di navigare a vista per la viabilità. «A parte le critiche sull'apertura di viale Europa con via Guizzetti che reputo una svista di chi non conosce i confini, visto che siamo già a Dosson, voglio difendere le scelte effettuate in primis per la zona di Frescada – ha detto Tronchin – abbiamo reso a senso unico, dopo 40 anni, alcune strade larghe 3 metri. Abbiamo vietato l'accesso libero dai cosiddetti ponticelli che collegano il Terraglio e via Italia '61. Abbiamo messo il divieto di accesso dal Terraglio su un ponte tra Terraglio e via Aldo Moro che risultava pericoloso alla circolazione sulla statale. Abbiamo vietato l'uscita su via Terragliol da via Quirino Basso che ha causato da sempre notevoli incidenti stradali»

venerdì 1 aprile 2011

ZANATA CI RIPROVA: MI CANDIDO A PREGANZIOL !

http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/tribuna-treviso/2011/01/27/jpg_3281653.jpg 


Dopo numerose indiscrezioni circolate sui giornali locali, abbiamo finalmente la notizia che tutti aspettavamo: Zanata ci riprova!
L'ex sindaco più amato dai preganziolesi si candida a consigliere provinciale nel collegio per lui più sicuro: Preganziol-Casier.
Sostenuto da tutti i simpatizzanti del centrosinistra del nostro comune e del comune limitrofo il candidato virtuale alla vicepresidenza per il PD è certo di ottenere un risultato eccezionale sbaragliando la concorrenza.


mercoledì 30 marzo 2011

Zanata lo smemorato

Articolo su la Tribuna di Treviso, pagina 31, sezione Provincia

Concessioni edilizie, Tronchin contro Zanata

PREGANZIOL. «Zanata lo smemorato». A definire così il consigliere di opposizione di «Preganziol Insieme» è l’assessore all’urbanistica Simone Tronchin dopo la denuncia di pesanti ritardi sul rilascio del provvedimenti edilizi a seguito della riunificazione delle competenze dell’Urbanistica e dell’edilizia privata decisa nel 2010 dalla giunta Marton. «Zanata pare abbia di colpo dimenticato i suoi trascorsi da assessore all’urbanistica: allora nel 2007 i tempi medi di rilascio dei permessi per costruire erano di 67 giorni da quando era finita l’istruttoria, con noi nel 2010 siamo scesi a 58 giorni». Tronchin sottolinea inoltre come a seguito della riunificazione delle competenze i tempi siano stati drasticamente ridotti: «Effettuata lo scorso novembre la riunificazione non ha comportato alcun rallentamento ma al contrario ha consentito di ridurre i tempi attuali a 46 giorni per il rilascio». (Serena Gasparoni)



COMUNICATO STAMPA
Lo smemorato:
“I difetti sono come gli odori: li sente chi è attorno e non chi li porta”

L'articolo apparso domenica 27 marzo su la Tribuna ha dell'incredibile!

Il consigliere Zanata, impegnatissimo candidato alla vicepresidenza virtuale per il PD, ha in un solo colpo dimenticato i suoi trascorsi da assessore all'Urbanistica e da sindaco...
Ai suoi tempi nel 2007, quando si teneva ben separata l'Urbanistica dall'Edilizia privata, i tempi medi di rilascio dei Permessi di Costruire erano 67 giorni da quando era finita l'istruttoria. Nel 2010, con Urbanistica separata dall'Edilizia privata, siamo scesi a 58 giorni.
La riunificazione, una scelta condivisa da molte Amministrazioni comunali, è stata effettuata a partire solo dal novembre scorso e non ha provocato nessun rallentamento anzi i tempi attuali sono di 46 giorni.
Questo per smentire chi, facendo lo gnorri, finge di non conoscere il proprio passato e finge di ignorare la procedura di rilascio di un Permesso di Costruire.
Forse, e qui posso assumermene la piena colpa, la sconfitta elettorale del 2009 gli ha provocato una rimozione totale dei suoi trascorsi da assessore e da sindaco ma siamo sicuri che saprà riprendersi al più presto se avesse il coraggio di presentare la sua candidatura a consigliere provinciale nel nostro collegio.
Una sana campagna elettorale basata sui fatti e non sulle fantasie è quantomeno auspicabile.

Personalmente sono interessato alla soddisfazione delle richieste della totalità dei cittadini di Preganziol ed un po' meno alle pur legittime esigenze dei professionisti suoi amici.
Stiamo inoltre preparando uno strumento di valutazione preliminare sulla completezza degli elaborati di progetto per poter accelerare ulteriormente anche la fase di istruttoria delle pratiche.

venerdì 4 febbraio 2011

ZANATA NON HA FATTO NULLA ED ORA PONTIFICA !

COMUNICATO STAMPA
Articolo apparso su la Tribuna di Treviso in data 3 febbraio 2011
dal titolo “Casa ai cinesi? Colpa della Lega”

ZANATA NON HA FATTO NULLA ED ORA PONTIFICA !

In riferimento alle sconsiderate dichiarazioni del consigliere Zanata vengo a precisare quanto segue.
La controversa norma tecnica utilizzata dal tecnico del sig. Pozzebon è l'art.16 comma 6 delle NN.TT.A. (Norme Tecniche di Attuazione) del PRG: “La nuova edificazione dovrà rispettare, quando non meglio specificato, le indicazione del D.M. 1444/68 e la normativa del Nuovo Codice della Strada con le seguenti precisazioni: a) qualora nei lotti limitrofi esistano edifici costruiti in data antecedente all'adozione del presente strumento urbanistico, per l'edificabilità potrà non essere rispettata la prescritta distanza tra fabbricati e sara' consentito il solo rispetto della distanza dal confine nella configurazione preesistente alla data (6.3.1995) di adozione della variante al P.R.G., approvata dalla Giunta regionale con deliberazione n.3661 del 21.10.1997....”
Chi ha scritto questa norma? Quando? Perchè? Bisogna chiederlo all'assessore all'Urbanistica di quegli anni: Zanata dr.Franco.... Proprio lo stesso che poi, per più di un decennio, ha gestito le deleghe dell'Urbanistica.
Non mi pare corretto che il fautore della norma incriminata possa erigersi a difensore dei cittadini!!! Ma andiamo oltre...
Il Permesso di Costruire è stato rilasciato il 21 gennaio 2008 ed i lavori sono iniziati 8 mesi dopo, sempre nel 2008. Chi era il Sindaco e chi era l'assessore all'Urbanistica nel 2008? Sempre il solito Zanata prof.Franco !!!
Come può parlare di “distanza dell'amministrazione dai cittadini” chi non ha fatto nulla per anni ?
La sentenza n. 232 emessa dalla Corte Costituzionale il 16 giugno 2005 chiarisce che le competenze in materia di distanze minime tra fabbricati è determinata da legge dello Stato.
Cosa è stato fatto dal consigliere Zanata dal 2005 al 2009? Nulla!
Sarà mio preciso impegno, nella stesura delle nuove Norme Tecniche di Attuazione del primo Piano degli Interventi (ex PRG), allineare le norme alle disposizioni statali per non lasciare più alcun dubbio interpretativo. Questa Amministrazione farà ciò che qualcun altro avrebbe dovuto fare gli anni scorsi.

Tronchin ing. Simone
Assessore all'Urbanistica - Comune di Preganziol

Preganziol, 3 febbraio 2011

sabato 30 ottobre 2010

Cade la maschera del centrosinistra

Marton allontana la crisi: nel Consiglio di recupero tornano gli assenti

la tribuna di Treviso — 29 ottobre 2010 pagina 27 sezione: PROVINCIA

PREGANZIOL. Gli assenti tra le fila della maggioranza tornano ai loro posti in consiglio comunale: la giunta Marton allontana con forza lo spettro della crisi. Ieri in municipio si è svolta la seduta in seconda convocazione del Consiglio che mercoledì 20 era saltato per mancanza del numero legale, con nove presenti su venti. Tre dei quattro assenti la scorsa settimana nella squadra del sindaco ieri hanno invece risposto «presente» all’appello. C’erano la presidente del consiglio comunale Valeria Salvati, il capogruppo di maggioranza Alessandro Zuliani ed il consigliere Giovanni Mazzoleni. Ancora assente giustificato, invece, per motivi di lavoro, Christian Badin. La scorsa settimana l’opposizione aveva tirato in ballo «strani mal di pancia» tra le fila di Marton. La squadra di giunta, invece, si è ricomposta, almeno stando alle presenze in consiglio comunale. In apertura di seduta, la presidente Salvati ha comunicato di rinviare la discussione sul regolamento barbieri e parrucchieri. Il dibattito tra maggioranza ed opposizione si è acceso sulla concessione a titolo gratuito degli spogliatoi e dei terreni adiacenti al campo sportivo di Sambughé all’A.s. Calcio della frazione. Un atto, questo, che chiude una vicenda durata quasi dieci anni. Il gruppo di minoranza «Preganziol Insieme» ha votato contro, astenuto Massimiliano Spagnol di «Tutti per Preganziol». «E’ caduta la maschera dell’opposizione: hanno fatto loro tutti gli accordi quando erano loro in amministrazione ed ora votano contro» attaccano dalla maggioranza. «Con la soluzione di assegnare la maggior parte dell’area degli impianti sportivi di Sambughé agli amatori del calcio, l’amministrazione impedisce al Gruppo Sportivo Sambughé di realizzare una struttura per la ginnastica - attacca l’ex sindaco Franco Zanata - si vogliono privilegiare gli amatori rispetto alle attività di promozione dello sport che dovrebbero rientrare invece tra gli obiettivi del Comune». (ru.b.)

Forse non è mai stata loro intenzione fare un nuovo impianto sportivo per gli amatori di Sambughè... tutte promesse al vento ?

sabato 15 maggio 2010

Comitato BastaC...te !!!

Cari concittadini,
è ora di dire basta alla mala informazione creata dalla sinistra a Preganziol.
Gli accordi relativi Villa Franchetti risalgono al gennaio 2002 e sono stati recepiti, per complessivi 214 mila metri cubi di edificazione (tra l'area nord ex-Secco e l'area sud ex- Graziati), in una variante al PRG adottata nel 2005 dall'amministrazione Zanata.

Noi siamo alla guida di Preganziol dal giugno 2009!

Sull'area ex-Secco di Preganziol dove sono identificate le aree edificabili per conseguire il comune obiettivo dell'Università con sede in Villa Franchetti vi comunichiamo che nessun metro cubo in più è previsto rispetto alla variante al PRG adottata dall'Amministrazione Zanata nel 2005.

Anzi, nell'area ex-Secco vi è una diminuzione di oltre 58 mila metri cubi !!!

Questo comitato “BastaCemento”, composto dagli stessi amici di Zanata, è solo fumo negli occhi per i cittadini di Preganziol.
Neanche un metro cubo in più è stato deliberato dall'attuale Giunta. Il resto sono solo ambigue manovre politiche di questa sinistra, ancora frastornata dopo aver perso il potere a Preganziol.

venerdì 25 settembre 2009

ComUnico - Rimodulazione orari

«ComUnico, rimodulazione degli orari obbligata per risparmiare»
la tribuna di Treviso — 24 settembre 2009 pagina 26 sezione: CRONACA PREGANZIOL.

La rimodulazione degli orari dello sportello ComUnico è stata una scelta necessaria per contenere le spese del personale ed evitare di pagare straordinari». Il sindaco Sergio Marton mette la parola fine sulle polemiche che in queste settimane sono state sollevate dalla lista di opposizione «Preganziol Insieme». Nell’occhio del ciclone era finito il nuovo orario dello sportello ComUnico, a cui i cittadini devono rivolgersi per buona parte delle pratiche - dalla scuola ai tributi - che coinvolgono il Comune. La giunta Marton ha dovuto mettere mano alle aperture del ComUnico di piazza Gabbin dal momento che, per non sforare con il patto di stabilità, è stato necessario agire anche sul contenimento delle spese per il personale. La comparazione tra l’orario vecchio e quello in vigore da qualche settimana mostra come la giunta di centrodestra abbia lavorato per ritoccare le aperture e le chiusure, togliendo un pomeriggio. Nell’era Zanata, il ComUnico apriva da lunedì a sabato alle 8.30. Due le chiusure fissate alle 13.30, altrettante alle 18.30, una alle 16.30 e quella del sabato alle 12.30. Marton ha limato sull’orario di apertura, spostato alle 8.45, e ha portato la chiusura per quattro giorni alle 13.30 (sabato compreso), per due giorni alle 17.15. Una soluzione, questa, che permette al nuovo esecutivo di non dover pagare spese accessorie, i cosiddetti straordinari, ai dipendenti dello sportello. Per cercare di far ravvedere la giunta, «Preganziol Insieme» ha promosso una petizione on line. (Rubina Bon)

sabato 19 settembre 2009

Ecco i numeri del Bilancio

PATTO DI STABILITÀ INTERNO A PREGANZIOL

Dopo le polemiche scaturite dalle opposizioni sulla veridicità dei dati divulgati a metà luglio sulla situazione del Patto di Stabilità Interno del comune di Preganziol, il sindaco Sergio Marton ha preso atto di una comunicazione dei Revisori contabili datata 11 settembre concernente l’andamento attuale a prospettico del patto di stabilità.
Ecco i risultati dell’andamento del saldo (riferito solamente alle partite in conto capitale arrotondate alle migliaia di euro) in valori assoluti:
· a giugno 2009 la proiezione del saldo al 31/12 era di 1.316.000 €, mentre quello che dovrebbe essere rispettato è di 433.000 € ossia risultava uno sbilancio di 883.000 € da recuperare.
· Nell’ultima analisi disponibile invece la proiezione al 31/12 era di 848.000 €, mentre il saldo da rispettare è passato a 598.000 € (+165.000 euro sono dati da una manovra legislativa di agosto per agevolare il raggiungimento dell’obiettivo). Comunque anche con questo “beneficio” risulta ancora uno sbilancio di 250.000 euro da recuperare entro fine anno.
Il recupero da giugno a oggi è stato ottenuto attraverso accordi con le ditte fornitrici per la parte in conto capitale e al blocco di ulteriori impegni. Tuttavia mancano ancora da recuperare 250.000 entro fine anno per risultare in linea con l’obiettivo del patto.
È ovvio che questa amministrazione vuole rispettare il patto di stabilità interno e continuerà a lavorare su questa strada attivandosi per utilizzare ogni strumento possibile per gestire gli incassi e pagamenti in conto capitale e soprattutto per la razionalizzazione delle spese correnti, in modo che queste ultime riescano a generare un risparmio tale da aiutare a colmare lo sbilancio.
Ricordiamo che se non viene rispettato, dal prossimo anno non sarà più possibile assumere personale, contrarre mutui per investimenti, aumentare le spese correnti e, per finire, verranno ridotti determinati trasferimenti statali.
Purtroppo è questa la situazione da gestire e ci pare giusto che i nostri concittadini finalmente abbiamo la giusta consapevolezza dello sforzo che la nuova amministrazione ha posto in essere per non incorrere a pesanti penalizzazioni dal prossimo anno.
Preganziol 19 settembre 2009

La giunta comunale



giovedì 23 luglio 2009

FINTI INGENUI O VERI MISTIFICATORI DELLA REALTA' ?

Intervengo nel blog per chiarire dei concetti che ai più sono già noti ma ad altri possono sembrare talmente oscuri da fraintendere e confondere la realtà dei fatti...
Siamo stati abituati per un decennio ad una presenza molto pesante ed accentratrice cui tutti facevano riferimento e che non lasciava spazio al dialogo attraverso il motto "faso tuto mi"...
Da un mese le cose sono cambiate ed ora c'è una squadra che lavora per il Territorio. Ciascun componente ha le sue caratteristiche, professionalità e peculiarità che mette al servizio di tutti quanti. Diversamente dal passato nessuno si ritiene onnisciente, ciascuno ha le proprie competenze ed agisce per quanto a lui delegato.
Le cronache dei giornali di questi giorni lasciano perplessi per due motivi:
1 - reazioni scomposte su numeri ufficiali e controfirmati
2 - mistificazione della realtà e misconoscenza del significato delle parole

Cosa è stato detto:
«Un’eredità economica pesantissima», «Già il 28 aprile scorso i tecnici avevano comunicato all’allora giunta di aver sforato in proiezione il patto di stabilità. Bisogna tenere conto che da pagare ci sono opere importanti quali il rifacimento di piazza Gabbin, che a breve sarà riconsegnata alla città, e il nuovo distretto sociosanitario»
«Sarà necessario rimodulare le scadenze dei pagamenti alle imprese. Abbiamo dovuto frenare alcuni progetti che avevamo in mente già nell’immediato. Prima di partire con nuovi interventi bisogna tappare i buchi (ndr. nei pagamenti) che ci ha lasciato chi ha amministrato Preganziol negli anni precedenti. Sarà compito della giunta definire anche un piano di risparmio delle spese in conto corrente»
«Intendo informare le famiglie di Preganziol attraverso un foglietto informativo sulla pesante eredità della gestione finanziaria del comune che si ha lasciato l'amministrazione uscente».
«Nessuno ha mai parlato di buco di bilancio, in senso di ammanco, ma di situazione da sistemare», «Tutto quello comunicato dai giornali è la pura verità. È il frutto di un documento ufficiale del Comune, ossia una comunicazione di Giunta datata 28 aprile 2009 un mese prima delle elezioni. Nella relazione firmata dallo stesso Zanata, il responsabile dell'ufficio ragioneria relaziona sul fatto che alla data del 28 aprile il patto di stabilità interno per il 2009 era già stato sforato. Da quel documento già allora emergeva la preoccupazione per l'elevato importo dei residui passivi pari a 3 milioni 649 mila euro. L'eredità del patto di stabilità lasciataci è onerosa e difficilmente sistemabile entro la fine del 2009. Ma la cosa più grave e che, se anche facessimo il miracolo di rispettare il patto di stabilità, un importo così elevato di residui passivi è destinato a minare anche la gestione finanziaria comunale per il 2010»

Questo è quanto detto e nessuna persona seria può pensare di giocare con le parole altrui...
Nessun attacco, da parte nostra, alle persone ma una precisa denuncia (nel senso di divulgazione, visto che a qualcuno piacciono i giochetti di parole...) delle scelte politiche della passata Amministrazione.

Oggi, sventolando una lettera del nostro sindaco, è uscito sui quotidiani locali affermando possibili fratture all'interno della Giunta. Niente di più lontano dalla realtà !!!

Lo stesso Sindaco Marton pochi giorni fa ha dichiarato di avere formato una ottima squadra e di essere soddisfatto del lavoro finora svolto:
"non è nemmeno una mission impossible in questo mese alle prese con i due incarichi... sarà anche merito della squadra che abbiamo creato a Preganziol: sono tutti molto bravi, mi consentono di poter lavorare bene a Preganziol e che ho la possibilità di continuare il mio incarico a Treviso"

Si sa che non c'è più cieco di di non vuol vedere, non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare, non c'è persona più affranta di chi ha perso il potere...

Noi siamo diversi da loro! Il Sindaco Marton ha voluto far sapere che lui non ha fatto dichiarazioni, che i numeri parlano da soli e chi ha la delega al bilancio sa leggere i numeri.
In altre parole, il Sindaco non vuole essere trascinato in polemiche sterili da chi fa di mestiere il politico. A lui (ed anche a tutti noi) non piace giocare con le parole, mistificare la realtà, perdere tempo sui giornali e con certi giornalisti.

Il nostro Assessore al Bilancio Dino Vecchiato ha portato a conoscenza tutti i cittadini di una cosa importante e finora sempre tenuta nascosta: 3.649.000,00 euro di residui passivi e la previsione di sforamento del patto di stabilità già certificata a fine aprile.
Basta con i giochetti, basta con le cortine fumogene!!! Prima di tutto la trasparenza e la chiarezza verso i nostri cittadini!!!

Questo è il nostro obbiettivo, che lo vogliano oppure no, noi diremo ai cittadini la verità!!!

Alcuni ex amministratori (non tutti per fortuna) hanno nel proprio DNA l'attacco personale, lo sberleffo, la calunnia e talvolta l'odio personale...

Noi non siamo come loro: per questo motivo abbiamo vinto le elezioni e per questo motivo la gente abbandona il sinistra-centro !!!



Per essere ancora più chiari, lo dico a chi ora può passare del tempo a giocare a "tresette" ed a "briscola", leggetevi gli assi di coppe e di bastoni...
Molte volte la saggezza popolare è sotto i vostri occhi !!!

Simone Tronchin

mercoledì 22 luglio 2009

La Tribuna di Treviso

Bilancio, guerra sui numeri:
Vecchiato querela Zanata e Mestriner

mercoledì 22 LUGLIO 2009 - MOGLIANO-PREGANZIOL-RONCADE - la tribuna pag.24

PREGANZIOL. Dichiarazioni al vetriolo sul bilancio, l'assessore Dino Vecchiato medita di presentare una controquerela per diffamazione contro l'ex sindaco Franco Zanata e l'ex assessore Stefano Mestriner. «Nessuno ha mai parlato di buco di bilancio, ma è innegabile che l'eredità del patto di stabilità lasciataci da Zanata è onerosa e difficilmente sistemabile entro la fine dell'anno - spiega Vecchiato, che annuncia a breve di distribuire alle famiglie un foglietto informativo sulla situazione dei conti - anche facessimo il miracolo di rispettare il patto quest'anno, un importo così elevato di residui passivi mina pure il 2010». Era stato proprio Vecchiato a denunciare un residuo passivo di tre milioni di euro. «Ecco perchè il nostro programma amministrativo è a rischio, non per colpa nostra - chiarisce l'assessore - sforando il patto non sarà possibile assumere personale, contrarre mutui per investimenti, aumentare le spese correnti. Inoltre verranno ridotti determinati trasferimenti statali». Pronta era arrivata la replica dell'ex sindaco Zanata, che aveva accusato Vecchiato e Marton di aver rilasciato dichiarazioni false. «Stupisce leggere le affermazioni di Zanata in riferimento alla nostra discutibile gestione finanziaria dell'ente: siamo appena arrivati e la prima cosa da fare era quella di renderci conto della situazione - conclude Vecchiato - i numeri divulgati sono di un documento ufficiale del Comune datato fine aprile in cui il responsabile dell'ufficio ragioneria relaziona sul fatto che il Patto di stabilità interno per il 2009 era stato sforato». (ru.b.)

martedì 21 luglio 2009

BILANCIO...

Informeremo la gente della pesante eredità

Zanata minaccia di portare in tribunale la nuova giunta:
l’assessore al Bilancio Vecchiato insiste

il Gazzettino di Treviso, pag. VI di Martedì 21 Luglio 2009

(N.D.) "Intendo informare le famiglie di Preganziol attraverso un foglietto informativo sulla pesante eredità della gestione finanziaria del comune che si ha lasciato l'amministrazione uscente". L'assessore al bilancio, Dino Vecchiato, replica all'ex sindaco Franco Zanata il quale ha minacciato di portare in tribunale i nuovi amministratori sulla controversa vicenda dello sforamento del patto di stabilità. Vecchiato reagisce alle pesanti accuse di aver dichiarato il falso sul patto di stabilità e di avere bisogno di un corso ad hoc per poter leggere e interpretare un bilancio comunale. Laureato in economia aziendale e responsabile amministrativo di un'azienda produttiva di rilevanza europea, Vecchiato non ci sta a fare la parte dell'ultimo arrivato e contrattacca. «Le azioni legali -dice- mi riservo di farle io nei confronti dell'ex sindaco Zanata e dell'ex assessore Stefano Mestriner, visto il tenore grave, l'infondatezza delle gravi accuse e i vili attacchi alla mia persona. Nessuno ha mai parlato di buco di bilancio, in senso di ammanco, ma di situazione da sistemare». A questo punto Vecchiato entra nel merito del problema del patto di stabilità che ha sollevato un polverone dai risvolti politici ancora tutti da decifrare. «Tutto quello comunicato dai giornali -precisa l'assessore- è la pura verità. È il frutto di un documento ufficiale del Comune, ossia una comunicazione di Giunta datata 28 aprile 2009 un mese prima delle elezioni. Nella relazione firmata dallo stesso Zanata, il responsabile dell'ufficio ragioneria relaziona sul fatto che alla data del 28 aprile il patto di stabilità interno per il 2009 era già stato sforato. Da quel documento già allora emergeva la preoccupazione per l'elevato importo dei residui passivi pari a 3 milioni 649 mila euro. L'eredità del patto di stabilità lasciataci è onerosa e difficilmente sistemabile entro la fine del 2009. Ma la cosa più grave e che, se anche facessimo il miracolo di rispettare il patto di stabilità (tagliando sulle spese correnti e dilazionando il pagamento alle imprese che hanno realizzato opere pubbliche, ndr), un importo così elevato di residui passivi è destinato a minare anche la gestione finanziaria comunale per il 2010». Vecchiato dà anche una lettura dei motivi che hanno spinto Zanata e Mestriner ad attaccare sul patto di stabilità e, predendendo a prestito la celebre frase di Giulio Adreotti afferma: «Il potere logora chi non c'è l'ha più».
Nello Duprè

sabato 18 luglio 2009

BILANCIO...

Marton è rimasto senza soldi
la tribuna di Treviso — 17 luglio 2009 pagina 27 sezione: CRONACA PREGANZIOL.

«Un’eredità economica pesantissima»: così la nuova giunta guidata da Sergio Marton definisce il quadro dei conti lasciato dalla precedente amministrazione. Circa tre milioni di euro i residui passivi per opere, interventi e progetti risalenti anche agli anni passati che sono ancora da pagare. «Già il 28 aprile scorso i tecnici avevano comunicato all’allora giunta di aver sforato in proiezione il patto di stabilità - spiega l’assessore al Bilancio Dino Vecchiato - Bisogna tenere conto che da pagare ci sono opere importanti quali il rifacimento di piazza Gabbin, che a breve sarà riconsegnata alla città, e il nuovo distretto sociosanitario». Subito dopo l’insediamento in municipio, Marton e la sua giunta hanno analizzato la situazione economico-finanziaria in cui versa l’ente e si sono messi al lavoro per studiare come affrontare i prossimi mesi che si preannunciano roventi. «Sarà necessario rimodulare le scadenze dei pagamenti alle imprese. Abbiamo dovuto frenare alcuni progetti che avevamo in mente già nell’immediato. Prima di partire con nuovi interventi bisogna tappare i buchi che ci ha lasciato chi ha amministrato Preganziol negli anni precedenti - dice il sindaco - Sarà compito della giunta definire anche un piano di risparmio delle spese in conto corrente». Tra i settori che dovranno subire tagli, la giunta ha individuato la cultura, lo sport, l’istruzione e le attività produttive. «Per la cultura, comunque, cercheremo fondi e sostegno dai privati» precisa l’assessore di reparto Roberto Zamberlan. Restano prioritari, invece, la sicurezza e il sociale. Per questo il consigliere d’opposizione Sandro Taverna, che soltanto da qualche settimana ha lasciato il gruppo di Franco Zanata per passare con la compagine di Massimiliano Spagnol, punta molto sul comitato sicurezza. Doveva trovare spazio in qualche sala comunale, ma il gruppo è ancora alla ricerca di un luogo dove incontrarsi per ragionare sulle dimaniche della sicurezza. Per il sindaco Marton, invece, questi compiti spettano alla polizia locale, impegnata su ogni fronte. (Rubina Bon)

sabato 11 luglio 2009

VILLAGGIO "ECOLOGICO" ?!?!?!?!?

Il Gazzettino di Treviso di Sabato 11 Luglio 2009

I molteplici guai del "Villaggio Ecologico" arrivano sul tavolo del neo sindaco Marton

PREGANZIOL - (N.D.) Il tanto decantato "Villaggio Ecologico" sorto in via Monti del Sole a Preganziol con i moderni criteri costruttivi della bioedilizia, in realtà si è rivelato essere pieno di difetti. I proprietari degli alloggi denunciano da tempo infiltrazioni d'acqua nei garage, la centralina geotermica per la climatizzazione degli alloggi va spesso in tilt, come pure l'impianto di fotodepurazione per l'utilizzo delle acque meterotiche ad uso domestico.
Un problema non di poco conto che l'amministrazione comunale uscente ha cercato di affrontare. La «grana» è passata in eredità alla nuova giunta guidata dal sindaco Sergio Marton. Quello del "Villaggio Ecologico" è stato un intervento che il comune di Preganziol ha sostenuto con la massima convinzione per favorire la realizzazione del primo insediamento abitativo del territorio caratterizzato dalle tecniche innovative della bioedilizia e delle fonti energetiche alternative. I primi problemi sono emersi già nel 2007 con le proteste dei 67 nuclei familiari. Proteste legate ai mancati accordi pattuiti con la societa costruttrice Coipes, che prevedevano la consegna degli alloggi entro marzo 2007. Scadenza che era stata fatta slittare al successivo 30 aprile.
In realtà i primi nuclei familiari hanno preso possesso degli appartamenti tra la fine del 2007 e i primi mesi del 2008. Da tenere conto che il "Villaggio Ecologico" è stato realizzato con il contributo della Comunità Europea, tenuto contro delle tecniche costruttive basate sulle fonti energetiche innovative. In corso d'opera si era reso necessario adottare una variante al progetto. Della questione si è occupata anche la Soprindendenza, essendo l'area di via Monti del Sole soggetta a vincolo ambientale. Sul forte ritardo della consegna degli alloggi hanno influito anche i lavori di allacciamento dei servizi. Servizi che a distanza di un anno e mezzo dalla loro attivazione si sono rivelati pieni di difetti.
Le famiglie hanno deciso di fare causa ai costruttori del «Villaggio Ecologico» perchè non ne può più dei disservizi cui sono costretti da mesi ormai. La gente ha il dente avvelenato perchè ha pagato gli alloggi ad un prezzo più alto del normale mercato immobiliare, nella convinzione di poter poi risparmiare sui costi energetici. È stato vero il contrario in quanto gli inquilini continuano a spendere soldi per ripare i danni degli impianti che funzionano male o non funzionano affatto. Alcuni nuclei familiari hanno manifestato la volontà di andare ad abitare da un'altra parte.
Nello Duprè

ulteriori approfondimenti in: villaggio ecologico preganziol su google

giovedì 2 luglio 2009

CAMBIO !!!!!



Presidente del Consiglio Comunale: Valeria Salvati


Capogruppo di Lega Nord-Liga Veneta e Popolo della Libertà: Alessandro Zuliani
Consiglieri di Lega Nord-Liga Veneta e Popolo della Libertà: Dino Vecchiato, Simone Tronchin, Daniele Biadene, Flaviano Torresan, Susanna Errico, Nicola Giusto, Badin Christian, Roberto Zamberlan, Giovanni Mazzoleni, Massimo Manente, Stefania Gardiman.



Capogruppo di Preganziol Insieme: Sandro Pistolato

Consiglieri di Preganziol Insieme: Franco Zanata, Stefano Mestriner, Paolo Galeano, Rita Pillon.




Capogruppo di Tutti per Preganziol: Massimiliano Spagnol
Consiglieri di Tutti per Preganziol: Sandro Taverna

domenica 14 giugno 2009

INCREDIBILE DICTU !!!

la tribuna di Treviso — 14 giugno 2009 pagina 21 sezione: CRONACA
di Rubina Bon

Zanata: «Scelto il candidato sbagliato»

PREGANZIOL. «Abbiamo pagato l’handicap di un candidato non conosciuto dalla gente». L’ammissione è di quelle che bruciano. Specie se a farla è Franco Zanata, ex sindaco per due mandati, da 18 anni in maggioranza. Dopo la disfatta elettorale di Sandro Pistolato, per Zanata è tempo di bilanci: «Non è bastato evidentemente fare bene in tutti questi anni. Verrebbe voglia di lasciare Preganziol. C’è chi mi chiede di impegnarmi nel Pd». Intanto una delle roccaforti del centrosinistra è stata consegnata nelle mani della corazzata Lega-Pdl guidata da Sergio Marton, che ha conquistato il 44,44% delle preferenze contro il 41,93% della lista «Preganziol Insieme», con cui Zanata aveva amministrato 10 anni. Zanata, il duello Pistolato-Marton ha riservato un colpo di scena. Viene quindi da pensare che non ci sia affatto stato l’effetto traino legato al suo nome e alla presenza in lista di buona parte dell’amministrazione uscente. «Già con i risultati delle europee ci eravamo resi conto che tra centrodestra e centrosinistra c’era uno scarto notevole di voti. Siamo consapevoli che prima di queste amministrative c’è stato poco confronto sui temi locali. Il voto è stato chiaramente influenzato da valutazioni di tipo politico». A una settimana dal voto, vi siete dati una spiegazione del risultato delle urne? «In una situazione come quella del 6 e 7 giugno c’era bisogno di figure forti di candidati a sindaco, come è successo a Roncade e Maserada (con Rubinato e Casellato, ndr), che riuscissero a incontrare il favore anche dell’elettorato che alle europee aveva votato Pdl e Lega. Invece noi abbiamo pagato l’handicap di avere un candidato non conosciuto, che era fuori dall’amministrazione da cinque anni. E ci siamo resi conto di aver dovuto combattere contro una parte di elettorato che comunque avrebbe votato a centrodestra, e Lega in particolare». Avete qualche rammarico su come è stata gestita la campagna elettorale? «Sono mancate le occasioni di confronto tra i candidati su temi locali decisivi per il futuro del paese. E la gente ha votato non la persona, ma il partito. Eppure negli ultimi dieci anni abbiamo fatto un lavoro che è stato apprezzato. Abbiamo cercato di coinvolgere il maggior numero di cittadini e di associazioni, pur rendendoci conto della difficoltà di intercettare soprattutto i nuovi residenti, che a Preganziol sono moltissimi. Evidentemente questi hanno votato secondo l’orientamento politico personale. Viene da pensare quindi che non sia bastato amministrare bene per 18 anni. Forse c’era bisogno di un cambiamento. Noi l’abbiamo proposto, ma non è stato colto. E il risultato è sotto gli occhi di tutti». Dopo 18 anni in maggioranza, ha ancora voglia di stare in municipio, seppur tra i banchi dell’opposizione, o guarda altrove? «Sono molto amareggiato e avrei voglia di lasciare Preganziol. C’è chi mi chiede di impegnarmi nel Pd. Non mi vedo in quel ruolo, ma vedremo. A partire dalla realtà delle elezioni (il Pd ha perso 12 Comuni e si è attestato al 18,04% alle europee in provincia), credo in ogni caso che nel partito ci sia bisogno di una seria riflessione». Che città lascia nelle mani del centrodestra? «Nel prossimo futuro ci saranno partite importanti su cui discutere, prima tra tutte il piano di assetto del territorio. Un tema, questo, su cui nei mesi scorsi con la vecchia opposizione, oggi in maggioranza, c’è stato un confronto pressoché nullo».


NDR. che possiamo dire delle 187 preferenze del sindaco uscente e primo in lista? Meno di Vecchiato, Tronchin, Salvati e Biadene (tutti nella nostra lista)... forse i cittadini VOLEVANO cambiare !!!


giovedì 11 giugno 2009

Festa all'Angel Caffè a Preganziol

GIOVEDI' 11 GIUGNO ALLE ORE 20:30
Tutti al bar Angel a Preganziol per festeggiare la grande vittoria del centrodestra a Preganziol!
Festeggeremo:
1) per la grande alleanza che si è creata tra Lega e PdL a Preganziol
2) per la vittoria esaltante contro l'asse "TUTTI ASSIEME PER PREGANZIOL INSIEME" che alla fine si è dimostrato controproducente.
4) per caricare i neo eletti prima delle sfide che dovranno affrontare
5) per ricordare ai neoeletti che vogliamo un vero cambiamento !!!

Ci sarà un ricco buffet offerto generosamente dal Bar Angel, vi aspetto numerosi!!
NON MANCATE!!

mercoledì 10 giugno 2009

Il Gazzettino di Martedì 9 Giugno 2009

HomePage

Preganziol cambia colore. Il Comune va a Sergio Marton sostenuto dal Pdl e dalla Lega Nord e rompe un decennio dominato dal centrosinistra. Non è bastato nemmeno il supporto del sindaco uscente Franco Zanata che si era messo in lista per sostenere il suo successore Sandro Pistolato, mentre terzo è arrivato Massimiliano Spagnol a capo della lista civica “Tutti per Preganziol” da anni noto per le sue battaglie dai banchi dell’opposizione.
Nel Comune che si trova lungo il Terraglio i numeri con le elezioni europee sono stati rispettati. Marton, architetto e assessore al Comune di Treviso è incredulo. «Pensavo fosse impossibile qui dopo un ventennio di dominio del centrosinistra, un risultato straordinario che va al di là delle aspettative». Marton non vuol sentir parlare di rivoluzioni anche se con la nuova amministrazione qualcosa decisamente cambierà: «Quello di buono fatto finora verrà mantenuto, assieme alla mia squadra valuteremo poi come e dove intervenire. Serve un’analisi di carattere programmatico, il bilancio preventivo è stato approvato, bisogna vedere prima cosa c’è in cassa per capire come intervenire».
Una vittoria all’insegna del fair-play tanto che Marton usa parole di elogio nei confronti del predecessore. «Zanata ha amministrato bene, per lui ho la massima stima». Una campagna elettorale caratterizzata dai toni aspri, soprattutto tra Marton e Spagnol. «Hanno solo cercato di denigrarci, ma ci siamo abituati». Ora però si apre il problema dell’incompatibilità. Si dimetterà da assessore a Treviso? Soprattutto perché con la nuova carica gli impegni si moltiplicheranno. «Prenderò sicuramente una decisione ma non credo ci sia incompatibilità».
Il più amareggiato è senza dubbio Pistolato, probabilmente una scoppola simile non se l’aspettava. «Un’onda lunga, un vento di centrodestra che ha avuto un effetto sul locale e non siamo riusciti a recuperare». Anche da parte dello sconfitto nessuna polemica nei confronti dell’avversario. «Accettiamo il verdetto dei cittadini e ci complimentiamo con Marton, non ci sono stati scontri in campagna elettorale. La Lega ha fatto la differenza così come quei 7-800 assenteisti che hanno pesato». Questa sconfitta si può tradurre come una bocciatura nei confronti di Zanata? «Non credo – ha concluso Pistolato – qui il dato nazionale è stato rispettato e abbiamo pagato l’astensionismo. È il risultato di un’onda che viene da lontano». Ha solo 31 anni e per la terza volta torna in consiglio comunale, dieci anni fa risultò il più votato. Massimiliano Spagnol è soddisfatto del suo 14 per cento dei consensi. «La nostra è una lista nata nel settembre scorso composta da persone senza tessere. Cinque anni fa la colazione Fi-An-Udc prese solo qualche voto in più di noi». Spagnol è già entrato nel clima di battaglia ed ha annunciato: «Già oggi invierò una lettera al sindaco di Treviso Gobbo e al neo sindaco di Preganziol Marton affinché quest’ultimo si dimetta dalla carica di assessore. Lo stesso primo cittadino di Treviso si era espresso contro i doppi incarichi».
Sabato scorso è uscito un volantino contro di lui a firma di Marton che invitava i cittadini a non disperdere i voti su Spagnol. «Un volantino che mi ha deluso ma la gente ha capito ugualmente il nostro messaggio».
Lorenzo Baldoni

Blitz di Marton, conquistata la roccaforte del Pd

la tribuna di Treviso — 09 giugno 2009 pagina 11 sezione: ALTRE

PREGANZIOL. Sergio Marton sferra il colpaccio e scalza il Pd da una delle sue roccaforti nella Marca. Con un exploit, il candidato di Lega e Pdl, per la prima volta uniti alle urne, ha sbaragliato con il 44,44% delle preferenze Sandro Pistolato, alfiere del sindaco uscente Franco Zanata, inchiodato da un 41,93% che ha cancellato ogni speranza. Ferma al 13,61 la civica di Massimiliano Spagnol. Uno degli avamposti del centrosinistra cade sotto il fuoco incrociato della corazzata formata da Lega Nord e Pdl. «Siamo riusciti in un’impresa che credevo impossibile», dice Sergio Marton, che da ieri indossa la fascia tricolore di uno dei municipi strategici della Marca. L’assessore all’Urbanistica del Comune di Treviso ha dunque sbaragliato per 244 voti la concorrenza agguerritissima di Sandro Pistolato, che aveva preso il testimone da Franco Zanata, sindaco per due mandati. Ora il primo grattacapo di Marton sarà la formazione della giunta. La squadra dovrà essere equilibrata, tenendo conto del peso specifico di Lega e Pdl nell’alleanza che ha portato alla vittoria. E sul doppio incarico amministrativo a Treviso e Preganziol, il neo primo cittadino ha le idee chiare. «Continuerò a fare l’assessore e il sindaco. Ma se non ce la farò, lascerò il posto in giunta a Treviso», dice Marton prima di brindare con i suoi alla storica vittoria. Nel quartier generale di «Preganziol Insieme» l’atmosfera è quelle delle sconfitte che bruciano. «E’ la vittoria della Lega, che è cresciuta di dieci punti rispetto alle comunali di cinque anni fa. Che ci fosse qualcosa che non stava andando per il verso giusto lo avevamo capito dai dati delle Europee, che hanno visto la vittoria del centrodestra anche nel nostro Comune - ammette Sandro Pistolato - alle comunali, Lega e Pdl hanno corso con i loro simboli, schierando un candidato conosciuto. Ce la siamo giocata fino in fondo, ma abbiamo patito l’astensionismo. Gli elettori del Carroccio sono stati attenti più agli slogan che ai contenuti proposti dai candidati». Ed è stato un duro colpo anche per Franco Zanata, che dopo dieci anni da sindaco ed una lunga esperienza in amministrazione, ora siederà in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione. «Speriamo solo che Marton ora sia più presente a Preganziol, non come ha fatto in campagna elettorale - prosegue Pistolato - promettiamo un’opposizione sulle cose da fare, non un’opposizione pregiudiziale senza proposte, come ha fatto la Lega in questi anni. Saremo presenti in consiglio con una squadra forte e d’esperienza». Resta l’amaro in bocca a Massimiliano Spagnol, che sperava di fare l’exploit alle urne. Nonostante i 1.324 voti raccolti da «Tutti per Preganziol», pari al 13.61% delle preferenze, Spagnol riuscirà ad avere solo un posto in consiglio. «La lista comunque non si scioglie - dice - ma continuerà a lavorare per fare opposizione sui nostri punti programmatici, ossia la casa di riposo pubblica, gli asili, la viabilità e l’illuminazione. (Rubina Bon)