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mercoledì 30 gennaio 2013

TERRAGLIO EST: LA PROPOSTA DEL PDL

Dopo l'incontro di ieri sera presso l'auditorium della CAME, abbiamo capito alcune cose che di seguito riassumo brevemente:
- il Consiglio Regionale ha difficoltà a reperire i 25 milioni di euro che servono per l'opera;
- l'assessore Chisso si impegna a reperire fondi per trovare una soluzione alternativa ma immediata;
- è stato prospettato di realizzare solo il collegamento tra viale delle Industrie di Dosson e via Schiavonia (attraverso una rotonda a raso);
- il 7 febbraio le parti interessate si incontreranno per discutere l'iter e le procedure da attuare.

Il PDL di Preganziol è da sempre favorevole alla realizzazione di infrastrutture che agevolino i processi produttivi e lo sviluppo dell'imprenditoria nei nostri territori.
Vogliamo dare il nostro contributo con una proposta semplice ma efficace.

Il comune di Preganziol ha realizzato una zona mista produttiva-terziaria a nord della Schiavonia.
Prevedendo una rotonda a raso si può agevolmente collegare via Forlanini (in Preganziol) con viale delle Industrie (a Dosson).
Sarà cura dei tecnici di Veneto Strade verificarne la possibilità, ma siamo ottimisti.

La soluzione deve però essere solamente una possibilità momentanea per ridurre tempi e costi dell'opera, si può dare una risposta immediata ai cittadini ma si deve preservare il progetto originario del Terraglio Est che è costato tanto lavoro ed impegno.



Lanciamo questa proposta a chi di dovere con la speranza di aiutare ad accorciare i tempi di realizzazione di un'opera così necessaria per il nostro territorio.

- no rotonda su Schiavonia: demoliremmo opere appena costruite e ci precluderemmo la possibilità di realizzare il sottopasso
- una rotonda a metà tracciato: riducendo di 400 metri il tratto stradale da costruire
- innesto su strada del comune di Preganziol a norma (8,50 metri di larghezza)

ergo: meno soldi, meno espropri e possibilità di rispondere in brevissimo tempo (la variante urbanistica per il comune di Casale sul Sile è comunque necessaria....)

Siamo fiduciosi che con l'impegno di tutti si dia una risposta immediata ai cittadini che da troppo tempo sono in attesa.

il coordinatore
ing. Simone Tronchin

sabato 9 aprile 2011

PASSANTE Confermato il finanziamento regionale 40 milioni per Terraglio Est

Il Gazzettino di Treviso – sez. Mogliano pag. XIV

PASSANTE
Confermato il finanziamento regionale
40 milioni per Terraglio Est

Sabato 9 Aprile 2011, MOGLIANO - È stato confermato il finanziamento della Regione Veneto di 40 milioni di euro per il Terraglio Est. «Una lettera a firma dell'Amministratore Delegato di Veneto Strade, spiega che sono confermate le previsioni di spesa per il settore viabilità, in particolare per le opere in carico a Veneto Strade – esordisce il presidente della Provincia Muraro –. Inoltre Veneto Strade conferma che il progetto definitivo per il primo stralcio del Terraglio Est è pronto e attende solo l'approvazione della conferenza di servizi che sarà convocata a breve. Entro l'anno dunque andremo in appalto». Il Terraglio Est è l'opera che collegherà la Tangenziale di Treviso con il Casello del Passante di Mestre a Preganziol, frutto di un protocollo d'intesa firmato tra la Provincia, i Comuni di Casier, Casale sul Sile, Preganziol, Treviso, Veneto Strade e Anas. Il primo stralcio dei lavori collegherà la zona industriale di Casier con il Passante.

domenica 3 aprile 2011

Viabilità e strafalcioni...

Sabato 2 aprile è apparso un altro articolo stravagante che mi ha fatto sorridere. Lo condivido con voi allegando anche la mia risposta e quello che è apparso su la Tribuna di Treviso.

L'articolo di sabato su la Tribuna di Treviso
02 aprile 2011 - pagina 30 sezione: Provincia

Piano del traffico Zanata accusa
PREGANZIOL. «Piano del traffico? Solo improvvisazione». Ad affermarlo è il capogruppo dell’opposizione Franco Zanata, viste le recenti sperimentazioni viarie. «Avevano parlato di un piano del traffico e tutto faceva pensare ad una azione organica, ben studiata e condivisa. Ma poi gli interventi proposti sono stati presentati come sperimentazioni, ridimensionando quindi le pretese. Alla prova dei fatti gli interventi si sono dimostrati un continuo fa e disfa». Alcuni giorni fa era stata posizionata la segnaletica per l’apertura di viale Europa a chi deve percorrerla per entrare nel quartiere residenziale di via Guizzetti. Ora i cartelli, rimasti coperti per alcuni giorni, sono spariti. Quarta modifica invece nel collegante tra via Ca’ Pesaro e via Puccini, l’accesso sarà consentito solo ai residenti da via Ca’ Pesaro. Tolto, dopo poche settimane, anche il senso unico a Frescada nel collegante a via Terragliol. E’ stato riaperto a senso unico di marcia su richiesta dei cittadini il collegamento tra via Terraglio e via Italia. «Le soluzioni adottate a Frescada hanno notevolmente complicato la circolazione, obbligando a circoli viziosi, non facilmente rispettati da chi si muove in bicicletta», commenta Zanata. (fe.cip.)

La mia risposta:
Il consigliere (e non capogruppo) Zanata, che in passato non ha mai fatto nulla per risolvere le questioni di viabilità del territorio e che ha creato notevoli disagi ai cittadini di Preganziol per esempio con l'apertura dell'accesso su via Cà Pesaro si presenta ora come attento conoscitore delle problematiche dei cittadini... 
A parte l'apertura di viale Europa con via Guizzetti che reputo una svista di chi non conosce i confini comunali (forse si tratta di Dosson...), voglio difendere le scelte da me effettuate in primis per la zona di Frescada.
Abbiamo reso a senso unico, dopo 40 anni, alcune strade larghe 3 metri.
Abbiamo vietato l'accesso libero dai cosidetti "ponticelli" che collegano Terraglio e via Italia '61. Abbiamo messo il divieto di accesso dal Terraglio su un ponte tra Terraglio e via Aldo Moro che risultava pericoloso alla circolazione sulla Statale.
Abbiamo vietato l'uscita su via Terragliol da via Quirino Basso che ha causato da sempre notevoli incidenti stradali.
I cittadini di Frescada, a differenza del consigliere (e non capogruppo) Zanata, hanno compreso la bontà delle azioni messe in atto e ci chiedono di proseguire secondo il progetto illustrato durante la riunione pubblica dello scorso anno.
Non sarà possibile risolvere tutte le situazioni di disagio che abbiamo trovato ma proseguiremo il confronto con i cittadini per alleviare le difficoltà che finora hanno sopportato.

L'articolo di oggi su la Tribuna di Treviso
03 aprile 2011 — pagina 24 — sezione: PROVINCIA

Viabilità, Tronchin replica a Zanata
«Fatte soluzioni migliorative e apprezzate dai cittadini»
PREGANZIOL. Simone Tronchin contro Franco Zanata. L'assessore all'urbanistica risponde alle critiche del consigliere comunale del Pd, che aveva accusato la maggioranza di navigare a vista per la viabilità. «A parte le critiche sull'apertura di viale Europa con via Guizzetti che reputo una svista di chi non conosce i confini, visto che siamo già a Dosson, voglio difendere le scelte effettuate in primis per la zona di Frescada – ha detto Tronchin – abbiamo reso a senso unico, dopo 40 anni, alcune strade larghe 3 metri. Abbiamo vietato l'accesso libero dai cosiddetti ponticelli che collegano il Terraglio e via Italia '61. Abbiamo messo il divieto di accesso dal Terraglio su un ponte tra Terraglio e via Aldo Moro che risultava pericoloso alla circolazione sulla statale. Abbiamo vietato l'uscita su via Terragliol da via Quirino Basso che ha causato da sempre notevoli incidenti stradali»

martedì 7 aprile 2009

UNITI PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

Il PAT deve essere fermato.
Con stupore questa la conclusione, non dell’opposizione a Zanata, ma di un emerito Professore universitario che ha presentato istanza al comune di Preganziol sotto forma di Osservazione al PAT. Infatti nel consiglio comunale di mercoledì 25 marzo si parlava appunto delle osservazioni fatte dai cittadini allo “sciagurato” Piano di Assetto del Territorio che il sindaco Zanata ha presentato irresponsabilmente a dicembre 2008 proprio qualche mese prima della sua uscita da sindaco.

Eravamo (PDL e LEGA NORD) sempre stati contrari e preoccupati, ma ora lo siamo ancora di più, poiché da parte del prof. Lamberto Tronchin (ingegnere docente alla università di Bologna dove insegna Fisica Tecnica Ambientale ed Acustica Applicata) è stata sancita definitivamente la mala gestione di questo strumento. Il prof. oltre a parlare a livello generale, punta soprattutto su via Schiavonia dove il PAT ha previsto, attorno a Villa Marcello del Mayno, tutta una serie di insediamenti sia residenziali che ricreativi (un albergo), ai quali siamo sempre stati contrari in modo perentorio.
Ecco la
conclusione del professore: SOSPENDERE L’ENTRATA IN VIGORE DEL PAT PER CONSENTIRE LA STESURA DI UN PIANO DI RISANAMENTO COMUNALE.

Infatti sostiene che questa pianificazione porterà solo disagi per i cittadini di Preganziol soprattutto sotto il piano dell’inquinamento acustico dato anche dal fatto che a Preganziol esiste da poco l’uscita autostradale.

Naturalmente il sindaco ha bocciato tale osservazione che conferma per l’ennesima volta la cattiva programmazione territoriale che abbiamo subito e che dobbiamo attenderci se venisse riconfermata questa amministrazione. Su questo PAT non c’è nulla di buono: 3000-4000 abitanti in più, campagne cementificate, problemi viari, devastazione del patrimonio artistico, ecc.

Il sindaco in questo momento per nascondere questa shoccante notizia sta diramando notizie che l’opposizione è a favore della urbanizzazione a Preganziol, specialmente a Sambughè, che è spaccata, che è lei (che non ha redatto il PAT ma solo fatto osservazioni al PAT proposto dal Sindaco) che vuole cementificare. Nulla di più inesatto! Anzi le nostre osservazioni sono state rivolte a ridurre questa cattiva gestione del territorio che ci lascia Zanata.

Le nostre osservazioni hanno lo scopo di ridurre l’urbanizzazione selvaggia attuata in questi anni e di controllare meglio le edificazioni già acquisite con il passato PRG. Proprio la nostra osservazione a Sambughè prevedeva che si passasse da una “edificazione diffusa” ad una edificazione altamente controllata dalla amministrazione pubblica, la quale potrebbe ampliare la zona dedicata agli impianti sportivi (es campetti da calcetto). La nostra posizione in consiglio comunale è stata lineare: nessun appoggio al PAT, massima coesione di intenti da parte delle opposizioni sulla salvaguardia del territorio e sul miglioramento della vivibilità a Preganziol.

La richiesta di SOSPENSIONE DEL PAT da parte del prof. Tronchin ha messo Zanata letteralmente al tappeto, con atteggiamenti nervosi ed al limite della decenza, urlando contro l’opposizione affermazioni senza senso e tesi che non hanno fondamento nella realtà. Dovrebbe capire che il suo ruolo sta per terminare e buon senso avrebbe voluto non portare in tutta fretta questo PAT in consiglio ma lasciarlo alla amministrazione successiva. Questo suo “incivile” atteggiamento in consiglio era atto a convincere la sua maggioranza della bontà del PAT, ma purtroppo ogni giorno che passa si scopre che sarà LA NOSTRA ROVINA PER I PROSSIMI DIECI ANNI. Bisogna fermarlo! E andremo avanti anche intervenendo presso gli organi superiori per salvare il nostro futuro a Preganziol.

Consiglieri della sua maggioranza affermano:

"Adesso è giunta l'ora di mandare a casa chi ha governato Preganziol per troppo troppo tempo."


I consiglieri del PDL Preganziol
Dott. Dino Vecchiato
Ing. Simone Tronchin

giovedì 19 febbraio 2009

PASSANTE DI MESTRE: APERTO IL CASELLO DI PREGANZIOL


L'appuntamento era alle 14 presso il nuovo casello di Preganziol. Ad attendere il Presidente Galan oltre ad un folto gruppo di giornalisti c'erano alcuni cittadini che per nulla al mondo si sarebbero persi una occasione del genere.


Per ingannare l'attesa i giornalisti intervistano tutte le Autorità presenti (l'Assessore Chisso, il Presidente Muraro, il Commissario Vernizzi etc...), compreso il nostro Sindaco uscente Franco Zanata che ancora non si capacita della velocità con cui è stato realizzato il Passante (...e se non era per i suoi alleati Verdi sarebbe stato aperto 9 mesi prima !!!).

Il Presidente Galan si fa aspettare (era a Roma per incontrare Colaninno della CAI e rendere l'aeroporto di Venezia uno dei sei grandi aeroporti italiani su cui si impernia tutto il traffico aereo) ed arriva con un'ora di ritardo.


Tutti i giornalisti lo circondano e lo riempiono di domande. Alcune erano interessanti (apre il casello, Passante, Aeroporto di Venezia etc...) altre un po' meno (Veltroni si è dimesso, cosa farà il PD, con quale segretario perderà le Europee, D'Alema aveva il mal di pancia, la Bindi era dall'estetista etc...)


Il casello apre e le prime auto cominciano ad usare uno degli snodi più importanti per il nostro territorio.


Da buoni Veneti non possiamo esimerci dal festeggiare con una fetta di soppressa e solo mezzo bicchiere di vino rosso (la Polizia ci osserva...)


Una bella giornata di cui non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in tutti questi anni con passione. Primo tra tutti il paziente Commissario Vernizzi !!!

il Commissario Vernizzi

il Presidente Muraro

...ed alla fine (the last but not the least) il Nostro Presidente

il Presidente Galan

il Presidente Galan ed il nostro "fotografo" Davide