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giovedì 2 luglio 2009

CAMBIO !!!!!



Presidente del Consiglio Comunale: Valeria Salvati


Capogruppo di Lega Nord-Liga Veneta e Popolo della Libertà: Alessandro Zuliani
Consiglieri di Lega Nord-Liga Veneta e Popolo della Libertà: Dino Vecchiato, Simone Tronchin, Daniele Biadene, Flaviano Torresan, Susanna Errico, Nicola Giusto, Badin Christian, Roberto Zamberlan, Giovanni Mazzoleni, Massimo Manente, Stefania Gardiman.



Capogruppo di Preganziol Insieme: Sandro Pistolato

Consiglieri di Preganziol Insieme: Franco Zanata, Stefano Mestriner, Paolo Galeano, Rita Pillon.




Capogruppo di Tutti per Preganziol: Massimiliano Spagnol
Consiglieri di Tutti per Preganziol: Sandro Taverna

giovedì 11 giugno 2009

Festa all'Angel Caffè a Preganziol

GIOVEDI' 11 GIUGNO ALLE ORE 20:30
Tutti al bar Angel a Preganziol per festeggiare la grande vittoria del centrodestra a Preganziol!
Festeggeremo:
1) per la grande alleanza che si è creata tra Lega e PdL a Preganziol
2) per la vittoria esaltante contro l'asse "TUTTI ASSIEME PER PREGANZIOL INSIEME" che alla fine si è dimostrato controproducente.
4) per caricare i neo eletti prima delle sfide che dovranno affrontare
5) per ricordare ai neoeletti che vogliamo un vero cambiamento !!!

Ci sarà un ricco buffet offerto generosamente dal Bar Angel, vi aspetto numerosi!!
NON MANCATE!!

Spagnol contesta i voti di Zanata «Farò ricorso»

la tribuna di Treviso — 10 giugno 2009 pagina 29 sezione: CRONACA PREGANZIOL
«Tutti per Preganziol» prepara il ricorso per chiedere un nuovo conteggio delle schede. «Per sole 17 preferenze - spiega il candidato Massimiliano Spagnol - non siamo riusciti a portare in consiglio comunale il secondo rappresentante della lista». Ed è proprio il primo degli esclusi, ossia Primo Rudatis, che già ieri ha chiesto all’ufficio elettorale i dati delle schede bianche, delle nulle e di quelle contestate. A causare non pochi problemi sarebbe stato il cognome simile di due candidati, ovvero Zanata, che di nome fa Franco, candidato con «Preganziol Insieme», e Zanatta, che di nome invece fa Claudio, in lista con Spagnol. «Ci siamo affidati ad un legale per procedere con il ricorso - dice Rudatis - Non vogliamo buttare la fiducia che gli elettori ci hanno dimostrato». Al momento solo Spagnol entra in consiglio tra i banchi dell’opposizione. E per un errore di comunicazione nei conteggi finali delle preferenze, solo nella tarda serata di lunedì è emerso che la candidata Francesca Gatti, in lista con Marton, ha totalizzato 47 preferenze invece delle iniziali 32. Dati che non scalfiscono Sergio Marton, da lunedì nuovo sindaco. (ru.b.)

mercoledì 10 giugno 2009

Il Gazzettino di Martedì 9 Giugno 2009

HomePage

Preganziol cambia colore. Il Comune va a Sergio Marton sostenuto dal Pdl e dalla Lega Nord e rompe un decennio dominato dal centrosinistra. Non è bastato nemmeno il supporto del sindaco uscente Franco Zanata che si era messo in lista per sostenere il suo successore Sandro Pistolato, mentre terzo è arrivato Massimiliano Spagnol a capo della lista civica “Tutti per Preganziol” da anni noto per le sue battaglie dai banchi dell’opposizione.
Nel Comune che si trova lungo il Terraglio i numeri con le elezioni europee sono stati rispettati. Marton, architetto e assessore al Comune di Treviso è incredulo. «Pensavo fosse impossibile qui dopo un ventennio di dominio del centrosinistra, un risultato straordinario che va al di là delle aspettative». Marton non vuol sentir parlare di rivoluzioni anche se con la nuova amministrazione qualcosa decisamente cambierà: «Quello di buono fatto finora verrà mantenuto, assieme alla mia squadra valuteremo poi come e dove intervenire. Serve un’analisi di carattere programmatico, il bilancio preventivo è stato approvato, bisogna vedere prima cosa c’è in cassa per capire come intervenire».
Una vittoria all’insegna del fair-play tanto che Marton usa parole di elogio nei confronti del predecessore. «Zanata ha amministrato bene, per lui ho la massima stima». Una campagna elettorale caratterizzata dai toni aspri, soprattutto tra Marton e Spagnol. «Hanno solo cercato di denigrarci, ma ci siamo abituati». Ora però si apre il problema dell’incompatibilità. Si dimetterà da assessore a Treviso? Soprattutto perché con la nuova carica gli impegni si moltiplicheranno. «Prenderò sicuramente una decisione ma non credo ci sia incompatibilità».
Il più amareggiato è senza dubbio Pistolato, probabilmente una scoppola simile non se l’aspettava. «Un’onda lunga, un vento di centrodestra che ha avuto un effetto sul locale e non siamo riusciti a recuperare». Anche da parte dello sconfitto nessuna polemica nei confronti dell’avversario. «Accettiamo il verdetto dei cittadini e ci complimentiamo con Marton, non ci sono stati scontri in campagna elettorale. La Lega ha fatto la differenza così come quei 7-800 assenteisti che hanno pesato». Questa sconfitta si può tradurre come una bocciatura nei confronti di Zanata? «Non credo – ha concluso Pistolato – qui il dato nazionale è stato rispettato e abbiamo pagato l’astensionismo. È il risultato di un’onda che viene da lontano». Ha solo 31 anni e per la terza volta torna in consiglio comunale, dieci anni fa risultò il più votato. Massimiliano Spagnol è soddisfatto del suo 14 per cento dei consensi. «La nostra è una lista nata nel settembre scorso composta da persone senza tessere. Cinque anni fa la colazione Fi-An-Udc prese solo qualche voto in più di noi». Spagnol è già entrato nel clima di battaglia ed ha annunciato: «Già oggi invierò una lettera al sindaco di Treviso Gobbo e al neo sindaco di Preganziol Marton affinché quest’ultimo si dimetta dalla carica di assessore. Lo stesso primo cittadino di Treviso si era espresso contro i doppi incarichi».
Sabato scorso è uscito un volantino contro di lui a firma di Marton che invitava i cittadini a non disperdere i voti su Spagnol. «Un volantino che mi ha deluso ma la gente ha capito ugualmente il nostro messaggio».
Lorenzo Baldoni

Blitz di Marton, conquistata la roccaforte del Pd

la tribuna di Treviso — 09 giugno 2009 pagina 11 sezione: ALTRE

PREGANZIOL. Sergio Marton sferra il colpaccio e scalza il Pd da una delle sue roccaforti nella Marca. Con un exploit, il candidato di Lega e Pdl, per la prima volta uniti alle urne, ha sbaragliato con il 44,44% delle preferenze Sandro Pistolato, alfiere del sindaco uscente Franco Zanata, inchiodato da un 41,93% che ha cancellato ogni speranza. Ferma al 13,61 la civica di Massimiliano Spagnol. Uno degli avamposti del centrosinistra cade sotto il fuoco incrociato della corazzata formata da Lega Nord e Pdl. «Siamo riusciti in un’impresa che credevo impossibile», dice Sergio Marton, che da ieri indossa la fascia tricolore di uno dei municipi strategici della Marca. L’assessore all’Urbanistica del Comune di Treviso ha dunque sbaragliato per 244 voti la concorrenza agguerritissima di Sandro Pistolato, che aveva preso il testimone da Franco Zanata, sindaco per due mandati. Ora il primo grattacapo di Marton sarà la formazione della giunta. La squadra dovrà essere equilibrata, tenendo conto del peso specifico di Lega e Pdl nell’alleanza che ha portato alla vittoria. E sul doppio incarico amministrativo a Treviso e Preganziol, il neo primo cittadino ha le idee chiare. «Continuerò a fare l’assessore e il sindaco. Ma se non ce la farò, lascerò il posto in giunta a Treviso», dice Marton prima di brindare con i suoi alla storica vittoria. Nel quartier generale di «Preganziol Insieme» l’atmosfera è quelle delle sconfitte che bruciano. «E’ la vittoria della Lega, che è cresciuta di dieci punti rispetto alle comunali di cinque anni fa. Che ci fosse qualcosa che non stava andando per il verso giusto lo avevamo capito dai dati delle Europee, che hanno visto la vittoria del centrodestra anche nel nostro Comune - ammette Sandro Pistolato - alle comunali, Lega e Pdl hanno corso con i loro simboli, schierando un candidato conosciuto. Ce la siamo giocata fino in fondo, ma abbiamo patito l’astensionismo. Gli elettori del Carroccio sono stati attenti più agli slogan che ai contenuti proposti dai candidati». Ed è stato un duro colpo anche per Franco Zanata, che dopo dieci anni da sindaco ed una lunga esperienza in amministrazione, ora siederà in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione. «Speriamo solo che Marton ora sia più presente a Preganziol, non come ha fatto in campagna elettorale - prosegue Pistolato - promettiamo un’opposizione sulle cose da fare, non un’opposizione pregiudiziale senza proposte, come ha fatto la Lega in questi anni. Saremo presenti in consiglio con una squadra forte e d’esperienza». Resta l’amaro in bocca a Massimiliano Spagnol, che sperava di fare l’exploit alle urne. Nonostante i 1.324 voti raccolti da «Tutti per Preganziol», pari al 13.61% delle preferenze, Spagnol riuscirà ad avere solo un posto in consiglio. «La lista comunque non si scioglie - dice - ma continuerà a lavorare per fare opposizione sui nostri punti programmatici, ossia la casa di riposo pubblica, gli asili, la viabilità e l’illuminazione. (Rubina Bon)

martedì 28 aprile 2009

SONDAGGIO CHIUSO

Quale coalizione vorresti alle prossime elezioni comunali ?

PDL da sola 5%
PDL + Lega 66%
PDL + Civica 3%
PDL + Lega + Civica 15%
PDL con chiunque non a sinistra 9%

APERTO UN NUOVO SONDAGGIO: DITECI LA VOSTRA !!!

lunedì 13 aprile 2009

CAMPO SPORTIVO DI SAMBUGHE': LA VERGOGNA CONTINUA !!!

Riportiamo di seguito l'articolo apparso la Domenica di Pasqua su Il Gazzettino di Treviso

Campo sportivo nuovo, ma riscaldamento all’antica
Critiche alla Giunta per non aver utilizzato l’energia alternativa

Ancora polemiche politiche sul nuovo campo sportivo di Sambughè. L'impianto calcistico, che avrebbe dovuto essere pronto ancora nel settembre 2004, non è stato ancora ultimato. Mancano gli spogliatori e i servizi. Per l'acquisto di un modulo prefabbricato di circa 180 metri quadrati e per i lavori di costruzione della piattaforma d'appoggio la Giunta di Preganziol ha stanziato 232 mila euro. I gruppi consigliari dell'opposizione si erano battuti per la costruzione degli spogliatoi in muratura. Ma a far gridare allo scandalo i consiglieri del Pdl (Dino Vecchiato e Simone Tronchin) è stata la decisione dell'amministrazione di installare 6 scaldabagni elettrici da cento litri l'uno. Anche i termoconvettori per il riscaldamento del prefabbricato sono ad alimentazione elettrica. «È scandaloso-dice il consigliere Tronchin-che l'amministrazione non abbia tenuto conto dei costi che comporterà questo tipo di impianto. Costi che alla fine graveranno sulla società che gestisce l'impianto e di conseguenza sulle squadre calcistiche che utilizzeranno l'impianto di Sambughè. Sarebbe stato sufficiente piazzare 3-4 pannelli fotovoltaici (ndr. in realtà si parlava di solare termico) per assicurare l'acqua calda agli atleti. Questa è solo l'ultima palese contraddizione della Giunta-prosegue Tronchin-in fatto di risparmio energetico. Infatti, mentre in alcuni quartieri residenziali di Preganziol dopo la mezzanotte si spengono metà dei punti luce per risparmiare, nel caso del campo sportivo di Sambughè non si bada a spese. Perchè il sindaco Zanata non ha fatto la dovuta valutazione? C'è forse la fretta di realizzare gli spogliatoi in vista delle elezioni amministrative?». Anche il gruppo consiliare della Lega Nord non risparmia critiche all'esecutivo. Da rilevare che il nuovo impianto sportivo di Sambughè è stato realizzato l'estate scorsa. I lavori sono stati materialmente realizzati dai volontari dell'associazione Sportiva Calcio Sambughè, che ha ricevuto dal comune di Preganziol la gestione dell'area in diritto di superficie per 30 anni. Ad opera conclusa il nuovo impianto sportivo di Sambughè verrà a costare circa 800 mila euro.
Nello Duprè

Vi invito a ricordare che solo grazie alle nostre "pressioni" si è cominciato a fare qualcosa...

giovedì 2 aprile 2009

INAUGURATA LA SEDE ELETTORALE CON LA LEGA PRESENTE !!!

Ci siamo dati appuntamento alle 10 per gli ultimi preparativi: le vivande, il buon bere e un po' di tecnologia (videoproiettore per la diretta da Roma del Congresso Fondativo del PDL)
Nonostante la giornata di pioggia, numerose sono state le presenze dei cittadini che hanno voluto essere presenti ad un evento così importante per il nostro partito e per in nostro Comune.



Dopo una breve introduzione del Coordinatore e della vice Coordinatrice del PDL anche il consigliere Dino Vecchiato ed il segretario della Lega Nord Nicola Giusto hanno salutato i presenti.





E' seguito un rinfresco con la possibilità di seguire gli interventi al Congresso Fondativo del PDL a Roma.




Naturalmente non sono mancate le fotografie di rito sotto la bandiera della Regione Veneto


martedì 24 marzo 2009

APERTURA SEDE PDL

DOMENICA 29 MARZO DALLE ORE 11:00 APERTURA SEDE ELETTORALE IN VIA PUCCINI 1 A PREGANZIOL.

Sarà il punto di riferimento per la campagna elettorale delle prossime elezioni amministrative !!!

VI ASPETTO TUTTI AL RINFRESCO !!!

lunedì 23 marzo 2009

La Lega vuole Marton sindaco e assessore

Primo cittadino a Preganziol ma senza uscire dalla Giunta di Treviso. Secondo il Carroccio le due cariche non sono incompatibili. L’interessato però ci vuole pensare ancora.


Sergio Marton, assessore all’Urbanistica di Treviso, sarà anche candidato sindaco a Preganziol: la Lega vorrebbe che mantenesse l’incarico

Sindaco e assessore. Il futuro di Sergio Marton potrebbe essere questo: primo cittadino a Preganziol, a capo di una coalizione che vede correre assieme Pdl e Lega e contemporaneamente assessore all’urbanistica a Treviso, ruolo che ricopre ormai da quasi un decennio. Il Carroccio sta valutando attentamente questa ipotesi, ovvero la chiave necessaria per scardinare le sue ultime resistenze. È noto ormai che la Lega lo vorrebbe come candidato sindaco a Preganziol, comune dove Marton risiede e lavora. Un sondaggio lo indicherebbe come il candidato ideale, uno dei pochi in grado di scardinare le gerarchie di un comune che da otto anni è riserva di caccia del centrosinistra. Franco Zanata, attuale sindaco, non si può più ricandidare. E questo è un problema per uno schieramento intento a trovare un successore. La Lega vuole quindi approfittare di queste incertezze schierando uno dei suoi big, ovvero Marton.
Il corteggiamento va avanti da tempo. I primi approcci risalgono a gennaio, ma negli ultimi due mesi si sono fatti più pressanti. A Marton è stato chiesto ufficialmente di candidarsi, di scendere in campo e conquistare un comune chiave nello scacchiere trevigiano. Prendere Preganziol significherebbe, per la Lega e per tutto il centrodestra, aprire una breccia in una porzione di provincia dove il centrosinistra è molto forte. Se poi a Pregaziol si dovesse affiancare anche Mogliano, dove la Lega ha tutta l’intenzione di imporre l’ex sindaco Giovanni Azzolini anche se il Pdl non è proprio così d’accordo, si creerebbe all’improvviso un’asse che parte da Ca’ Sugana e corre lungo tutto il Terraglio. Una prospettiva che ingolosisce la Lega e, di conseguenza, aumenta la pressione su Marton.
L’assessore trevigiano è dibattuto. Non più di un mese fa si è detto molto onorato della proposta fattagli dai vertici della Lega, Gian Paolo Gobbo per primo. Ma il passo che gli viene chiesto di compiere è importante. E deve essere ben meditato. Al momento si dibatte tra due fuochi: da un lato l’idea stuzzicante di fare il sindaco, dall’altra il dispiacere di dover mollare il posto di assessore trevigiano lasciando a metà progetti molto importanti, tra cui l’avvio del tanto agognato Pat.
Negli ultimi giorni però c’è stata una svolta che potrebbe risultare decisiva. La Lega ha chiesto a tre segretari comunali diversi se esistono incompatibilità tra la carica di assessore di un comune con più di 15mila abitanti e quella di sindaco di un centro al di sotto di quella soglia. L’argomento è spinoso, le norme non chiarissime. Ma la risposta di tutti gli interpellati, alla fine, è stata unica: non ci sono incompatibilità. Volendo, e ovviamente venendo eletto, Marton potrebbe mantenere il suo posto nella giunta trevigiana e contemporaneamente fare il primo cittadino di Preganziol. Ora l’ultima parola spetta a lui. Gli aspetti da valutare sono tanti, compreso qualche malumore all’interno della stessa Lega da parte di chi non ha mai visto di buon occhio la sovrapposizione di cariche. Ma questo è un altro discorso.
Paolo Calia

mercoledì 4 marzo 2009

CROLLA IL PD... e nessuno piange !!!

IPR Marketing per il giornale La Repubblica



Osservatorio DIGIS SKY TG24


Li prendiamo con le pinze, come tutti i sondaggi elettorali... Ma è evidente che il cambio di leadership non ha giovato al Partito Democratico !!! Inutile attaccare Berlusconi, inutile attaccare la Lega... I cittadini vogliono programmi e risposte in linea con le loro aspettative !!!

IPR Marketing per il giornale La Repubblica



venerdì 27 febbraio 2009

LINEA POLITICA PDL PREGANZIOL

Durante il dibattito svoltosi giovedì 26 febbraio presso il Centro Anziani di Preganziol è emersa la volontà di tutti di continuare nel dialogo con la Lega Nord-Liga Veneta per costruire assieme un programma politico-amministrativo che corrisponda alle esigenze dei nostri concittadini.
E' stato dato il mandato al Coordinatore di intraprendere le iniziative opportune per incontrare i cittadini e raccogliere tutti i suggerimenti che ci vorranno proporre.

Le prossime iniziative verranno comunicate nel Blog e con dei volantini frazione per frazione.
Già questo giovedì saremo presenti con un gazebo al mercato settimanale di Preganziol.

Dopo il dibattito è stata votata la linea politica del PDL di Preganziol che conferma il dialogo privilegiato con la Lega Nord per costituire l'asse portante del centro-destra ed il successivo incontro congiunto con tutte le forze politiche, liste civiche e cittadini per costruire un fronte comune da contrapporre al centrosinistra.