giovedì 24 giugno 2010

Incontri pubblici



Lunedì 5 luglio alle ore 19:00

presso la scuola elementare "Comisso" in via Bassa a Frescada Ovest
si terrà un incontro pubblico del ciclo "Libertà è Partecipazione".

Sarà l'occasione per presentare il progetto di adeguamento del Rio Dosson da parte del Consorzio di Bonifica Piave.
Il bacino del Rio Dosson presenta situazioni di sofferenza idraulica piuttosto diffusa. In occasione di eventi pluviometrici di particolari caratteristiche, per intensità e/o durata, si verificano, con cadenza ormai poco più che annuale, esondazioni più o meno vaste.

Per il Consorzio parteciperanno: il Presidente sig. Giuseppe Romano, il dirigente della sede di Treviso dott. Pier Giorgio Bernardinelli ed il progettista dott. ing. Mario Capra.

martedì 15 giugno 2010

Eventi estivi

CiVediamoDopoCena

Madrina dell'evento SABRINA SALERNOCiVediamoDopoCena10

  • Mercoledì 16 giugno - ore 21.00
    "Frammenti musicali" I giovani in concerto
    Ingresso: libero - Teatro Arena
    in caso di pioggia: Palestra Sambughè
  • Mercoledì 23 giugno - ore 21.00
    Alan Farrington & Finger Poppin
    Il meglio del Soul e Jazz

    Ingresso: € 5,00 - Teatro Arena
    in caso di pioggia: Palestra Sambughè
  • Giovedì 1 luglio - ore 21.00
    Mr. Anton Django's Band in concerto Like a Rolling Stone.
    La storia del Rock e dei '60 con gli occhi di Bob Dylan
    Ingresso: € 5,00 - Teatro Arena
    in caso di pioggia: Palestra Sambughè
  • Giovedì 8 luglio - ore 21.00
    A ritmo di Folk. Musiche e danze da:
    Lituania, Slovacchia, Messico.
    In collaborazione con Pastoria del Borgo Furo
    Ingresso: libero - Teatro Arena
    in caso di pioggia: Palestra Sambughè
  • Venerdì 16 luglio - ore 21.00
    60% Band "I favolosi anni 60"
    Ingresso: libero -
    Piazza Gabbin
  • Martedì 20 luglio - ore 21.00
    Far finta di essere. Tributo a Giorgio Gaber.
    Con Filippo Tognazzo
    Ingresso: € 5,00 - Teatro Arena
    in caso di pioggia: Palestra Sambughè
  • Giovedì 22 luglio - ore 21.00
    Red Canzian. Tra musica e parole.
    Un viaggio lungo una vita
    Ingresso: € 15,00 - Teatro Arena
    in caso di pioggia: domenica 25 luglio
  • Mercoledì 28 luglio - ore 21.00
    Tolo Marton Band in Concerto
    Ingresso: € 10,00 - Teatro Arena
    in caso di pioggia: Palestra Sambughè
  • Martedì 3 agosto - ore 21.00
    No Profit Blues Band "Suonando per la vita".
    Melodie swing, blues, jazz
    Ingresso: € 5,00 - Teatro Arena
    in caso di pioggia: Palestra Sambughè

Locadina: "Ci Vediamo Dopo Cena - 2010"

Per prenotazioni e informazioni cell. 3409362803 - Servizi culturali tel. 0422 632282 - www.comune.preganziol.tv.it
Biglietteria: aperta dalle ore 19.00 presso Teatro Arena o Palestra di Sambughè in caso di pioggia
Prevendita: Piscina (tel 0422 633870) e bar adiacente (tel 0422 331498) e presso gli sportelli Centro Marca Banca di Preganziol, Santa Cristina di Quinto, Treviso, Mogliano, Villorba, Zero Branco, Ponzano, Quinto, Paese, Casale, Maserada, Frescada di Preganziol, Biancade di Roncade

sabato 5 giugno 2010

Patto di stabilità, come superarlo?

il Gazzettino di Treviso, Venerdì 4 Giugno 2010, pag.15

Le piccole imprese che lavorano con l’amministrazione pubblica faticano a riscuotere
Il Comune non paga? C’è la banca
Accordo tra la giunta Marton e gli istituti di credito per aggirare il Patto di stabilità

«Le piccole e medie imprese fornitrici di beni e servizi al Comune rappresentano il tessuto vitale della nostra economia, ma purtroppo sono le prime a subire l'impatto negativo della crisi economica». Questa la motivazione di fondo che ha spinto l'assessore al bilancio del Comune di Preganziol, Dino Vecchiato, a trovare un accordo con gli istituti di credito per aggirare i vincoli imposti dal rispetto del Patto di stabilità che sta facendo dannare un po' tutti gli enti locali.
La strategia messa in atto dalla Giunta preganziolese guidata dal sindaco Sergio Marton punta ad uscire dall'attuale situazione di stallo. L'amministrazione, per poter pagare le ditte fornitrici di beni e servizi e le imprese che hanno realizzato opere pubbliche, dovrebbe sforare il patto di stabilità. Cosa che la Giunta Marton non intende fare.
Ecco la scappatoia dell'accordo con gli istituti di credito che consente all'amministrazione di raggiungere gli obiettivi del patto di stabilità senza penalizzare le imprese. Gli enti locali, infatti, possono promuovere la stipula con gli istituti di credito del territorio allo scopo di sbloccare i crediti nei confronti dei fornitori di beni e servizi all'ente locale. L'accordo permetterà alle imprese che nel corso del 2010 fattureranno al Comune di Preganziol di ottenere un duplice vantaggio: accedere agevolmente al credito per la solvibiltà del Comune e aveve una linea di fido con durata superiore a quella normale applicata dagli istituti di credito.
A quasi un anno di distanza dal suo insediamento, la Giunta di Preganziol si è vista costretta a rivedere i tempi di attuazione di alcune importanti opere pubbliche sempre a causa del rispetto del patto di stabilità.
Nello Duprè

giovedì 3 giugno 2010

Convocazione Consiglio Comunale - 7 giugno 2010


SalaConsiliare_200E' stato convocato in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione il Consiglio Comunale per il giorno:

Lunedì 7 giugno 2010 - alle ore 17.00

presso la Sede Municipale, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Deliberazione di Giunta comunale n. 53 in data 13.4.2010 ad oggetto "Bilancio di previsione 2010: Variazioni" - Ratifica ai sensi dell'art. 42, comma 4, del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267.

  2. Ordine del giorno presentato dai Consiglieri comunali Paolo Galeano, Stefano Mestriner, Franco Zanata, Massimiliano Spagnol, Sandro Pistolato, Rita Pillon, in data 23 aprile 2010 per l'integrazione degli stanziamenti previsti nel bilancio 2010 dell'Istituzione utilizzando gli utili risultanti a conclusione dell'esercizio 2009 e quelli precedentemente accumulati.

  3. Ordine del giorno presentato dai Consiglieri comunali Paolo Galeano, Stefano Mestriner, Franco Zanata, Massimiliano Spagnol, Sandro Pistolato, Rita Pillon, in data 23 aprile 2010 per l'integrazione degli stanziamenti previsti in presenza di un maggior accertamento di entrate per utili distribuiti da Asco Piave.

  4. Interrogazione presentata dal Consigliere comunale Sandro Pistolato (Preganziol Insieme) in data 26.04.2010, in merito alle dichiarazioni dell'Assessore all'istruzione durante la seduta del Consiglio comunale del 8.4.2010 e alle affermazioni apparse su alcuni quotidiani locali e nazionali, relativamente al taglio dei finanziamenti per le borse di studio.

  5. Mozione presentata in data 9 marzo 2010 dal Consigliere Taverna Sandro, in merito all'aumento del traffico nelle vie del centro città conseguente alla chiusura a senso unico di via Collegio dei Palazzi.

  6. Mozione presentata in data 23 aprile 2010 dal Consigliere comunale Taverna Sandro in merito ai compiti del Comune connessi ai gravi problemi presenti presso l'Associazione "La Lanterna".

  7. Mozione presentata in data 23 aprile 2010 dal Consigliere comunale Taverna Sandro in merito al blocco della viabilità nel primo tratto di via Gabbin e alla completa chiusura della Piazza Gabbin con abolizione totale dei parcheggi.

  8. Mozione presentata in data 23 aprile 2010 dal Consigliere comunale Taverna Sandro in merito al blocco delle uscite serali della Polizia Municipale, stabilito dalla Giunta nel luglio 2009.

  9. Giornata nazionale dello sport: promozione iniziative coordinate.

venerdì 28 maggio 2010

Incontri pubblici


Primo incontro a Frescada presso l'oratorio parrocchiale.
Si parlerà principalmente della viabilità interna della frazione.

sabato 15 maggio 2010

Comitato BastaC...te !!!

Cari concittadini,
è ora di dire basta alla mala informazione creata dalla sinistra a Preganziol.
Gli accordi relativi Villa Franchetti risalgono al gennaio 2002 e sono stati recepiti, per complessivi 214 mila metri cubi di edificazione (tra l'area nord ex-Secco e l'area sud ex- Graziati), in una variante al PRG adottata nel 2005 dall'amministrazione Zanata.

Noi siamo alla guida di Preganziol dal giugno 2009!

Sull'area ex-Secco di Preganziol dove sono identificate le aree edificabili per conseguire il comune obiettivo dell'Università con sede in Villa Franchetti vi comunichiamo che nessun metro cubo in più è previsto rispetto alla variante al PRG adottata dall'Amministrazione Zanata nel 2005.

Anzi, nell'area ex-Secco vi è una diminuzione di oltre 58 mila metri cubi !!!

Questo comitato “BastaCemento”, composto dagli stessi amici di Zanata, è solo fumo negli occhi per i cittadini di Preganziol.
Neanche un metro cubo in più è stato deliberato dall'attuale Giunta. Il resto sono solo ambigue manovre politiche di questa sinistra, ancora frastornata dopo aver perso il potere a Preganziol.

giovedì 13 maggio 2010

I sindacati o i cittadini ?????

Gazzettino,Mercoledì 12 Maggio 2010
di Nello Duprè


Sicurezza, Marton scrive a Napolitano

Stiamo facendo tutto il possibile per mantenere gli impegni presi con i cittadini sulla sicurezza e l'ordine pubblico». Parole del sindaco di Preganziol Sergio Marton, il quale replica ai duri attacchi del gruppo dell'opposizione "Preganziol Insieme" sul mancato ripristino delle uscite notturne della Polizia Locale.
«L’opposizione - dice Marton - mi vorrebbe attribuire la responsabilità di aver fatto saltare le trattativa con i sindacati sulla riattivazione della vigilanza notturna. Purtroppo mi sono trovato di fronte ad un muro senza la possibilità di trovare un compresso, ma sono fiducioso che il problema si possa superare».
Il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione risale al progetto del 2009 sulle uscite notturne della Polizia locale, dotato di un finanziamento di 10 mila euro. Con questi fondi sono state effettuate 29 uscite notturne (21 fino al giugno 2009 con la precedente amministrazione, e altre 8 uscite sono state fatte con la Giunta in carica dal 6 giugno fino all'esaurimento fondi). Con il bilancio di previsione 2010, il sindaco Marton aveva destinato 14 mila euro a due progetti specifici: per le uscite serali dei vigili e per le squadre operai. Il sindaco Marton ha dovuto fare un passo indietro dopo gli incontri con i rappresentanti Rsu interni e i sindacati territoriali non è stato possibile arrivare ad un accordo. Il banco delle trattative è saltato perchè i sindacati hanno preteso che i 14 mila euro a disposizione fossero suddivisi per una serie di obiettivi specifici per l'intero apparato amministrativo.
«Altro che accusarmi di aver boicottato i pattugliamento serale dei nostri vigili», sbotta Marton che ha reagito scrivendo a tutta una serie di autorità nazionali e regionali (dal ministro degli lnterni Maroni, al presidente delle Repubblica Napolitano, al ministro della funzione pubblica Brunetta, al presidente della Regione Zaia, al prefetto Capocelli) per chiedere un rapido superamento delle normative e dei vincoli che impediscono agli enti locali di impiegare le poche risorse finanziarie disponibili sulla base delle esigenze della gente.



la tribuna di Treviso — 12 maggio 2010 pagina 34 sezione: CRONACA di Rubina Bon

Niente pattuglioni notturni.
Il sindaco Marton scrive al presidente Napolitano

«La colpa del mancato ripristino dei pattuglioni notturni è del sindacato». Il sindaco Marton ha scritto a Napolitano, Berlusconi, Maroni, Brunetta, Zaia e Capocelli per denunciare i motivi alla base dell’accordo sfumato tra Comune ed organizzazioni sindacali sui controlli notturni da parte della polizia locale. Nel documento Marton sottolinea da un lato come il legaccio del patto di stabilità limiti fortemente la possibilità di spesa, dall’altro come, di fronte al reperimento di una cifra idonea per ripristinare il servizio, il Comune si sia trovato davanti al «no». La trattativa è saltata dopo che la giunta ha proposto di investire 14 mila euro recuperati nei meandri del bilancio per i pattuglioni. Una cifra, questa, che secondo le organizzazioni dei lavoratori sarebbe dovuta essere distribuita su più progetti. Nel 2009 la giunta Zanata aveva investito 10 mila euro e fino al 6 giugno aveva assicurato 21 turni notturni. Marton ha proseguito nel servizio per altre 6 volte, fino a che il fondo è terminato e non è stato più possibile reintegrare. Ora il Comune sta valutando il ripristino dei controlli grazie alla riorganizzazione dell’orario degli agenti.

lunedì 26 aprile 2010

Convocazione Consiglio Comunale - 30 aprile 2010



SalaConsiliare_200
E' stato convocato in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione il Consiglio Comunale per il giorno:

Venerdì 30 aprile 2010 - alle ore 17.00

presso la Sede Municipale, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Rendiconto e bilancio di esercizio 2009 dell’Istituzione comunale per i Servizi educativi, culturali, sportivi del Comune di Preganziol: Approvazione.
  2. Rendiconto della gestione esercizio finanziario 2009. Approvazione.
  3. Interventi di adeguamento del Rio Dosson. Approvazione dell’atto unilaterale d’obbligo proposto dalla Ditta Goppion Caffè S.p.A. propedeutico alla conclusione di un accordo di programma ex art. 34 D.Lgs. 267/2000.
  4. Criteri applicativi della L.R. 14/2009 “Piano Casa”: modifiche.
  5. Consorzio Intercomunale di Treviso per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Scioglimento. Determinazioni (nomina Commissario straordinario).
  6. Regolamento per l’acquisizione in economia di beni, servizi e lavori: modifica.
  7. Mozione presentata in data 09 marzo 2010 dal Consigliere Taverna Sandro, in merito all’aumento del traffico nelle vie del centro città conseguente alla chiusura a senso unico di via Collegio dei Palazzi.

martedì 20 aprile 2010

Borse di studio

Vorrei precisare alcune lacune, per certi versi vergognose, in cui sono incappati diversi giornalisti nazionali...
Mi meraviglia il fatto che i giornalisti non cerchino più le notizie ma le costruiscano ad arte. Estrapolando alcune frasi dal loro contesto si è fatto credere che il NOSTRO assessore (non leghista) Daniele Biadene volesse "strigliare" i professori delle medie.
Tutto parte da un taglio nel bilancio di previsione per le borse di studio dei diplomandi delle scuole secondarie di primo grado (le medie). L'assessore dice che non possiamo più premiare tutti quelli che prendono sia 9 che 10 (sarebbe una mini-borsa), quindi valuteremo altri criteri per l'assegnazione. Sono troppi i 9 ed i 10, sono troppi per il bilancio che abbiamo!!!

Di seguito trascrivo la risposta data ai ragazzi nel loro blog:
Assessore Daniele Biadene ha detto...
Cari ragazzi, nel Consiglio Comunale dal quale sono state estrapolate le mie parole si stava discutendo del Bilancio di previsione. Io ho fatto rilevare che, per le borse di studio dei diplomandi, i fondi stanziati sono diminuiti rispetto allo scorso anno ma che, se sarà necessario, saranno rimpinguati con l'avanzo del 2009. Si sta valutando l'opportunità di modificare l'attribuzione della borsa di studio legandola non solo alla eccellenza ma eventualmente anche ad altri parametri.
Le borse di studio non sono solo per la vostra scuola ma per tutti gli studenti del comune che frequentano le scuole medie, anche se non a Preganziol. Nessuno ha mai parlato della Foscolo e nessuno ha messo in discussione i criteri di valutazione dei vostri insegnanti. Il ragionamento era più ampio: visto che le risorse sono poche, come distribuiamo i fondi?
L'impatto con le scuole superiori è sempre difficoltoso, ne siamo consapevoli come insegnanti e come genitori, ma che esista una discrepanza di giudizio lungo il percorso scolastico è un argomento su cui tutti siamo chiamati a riflettere.

Questo è tutto, per ora... Vediamo se i giornalisti vorranno riportare il tutto o se si limiteranno ad un veloce "copia-incolla" che svilisce la scuola ma soprattutto la loro professione.



venerdì 16 aprile 2010

Tassa contro i perditempo in municipio

la tribuna di Treviso — 15 aprile 2010 pagina 22 sezione: CRONACA

Bisognerà sborsare fino ad 80 euro per ottenere le copie di documenti e progetti depositati allo sportello unico attività produttive ed edilizia privata. Il Comune ha istituito una «tassa» per non far lavorare inutilmente i dipendenti. Cittadini e tecnici dovranno pagare per avere copia delle carte. L’auspicio è che il dover mettere mano al portafoglio porti al ridimensionamento delle richieste.
E’ stato l’assessore all’Urbanistica Simone Tronchin, durante l’ultima seduta del consiglio comunale, a snocciolare i numeri del fenomeno. Nel 2009 in municipio a Preganziol sono arrivate 372 richieste di accesso agli atti, di cui 241 indirizzare allo Sportello unico attività produttive ed edilizia privata.
«Per la ricerca dei documenti, le fotocopie, la consultazione degli archivi viene assorbito in media il 31 per cento del tempo lavorativo settimanale di un dipendente comunale», ha detto Tronchin.
Nulla sarebbe se le richieste di documenti - tra questi le dichiarazioni di inizio attività, i certificati di agibilità, gli stati di fatto, i permessi a costruire - fossero tutte motivate.
«Spesso capita che a domandare le carte siano terze parti non interessate direttamente dal progetto, oppure persone che chiedono più volte la copia degli stessi documenti, costringendo i dipendenti ad occuparsi di queste richieste piuttosto che di altre incombenze - aggiunge Tronchin - Vogliamo disincentivare le richieste immotivate e stroncare l’abitudine dei cittadini che scorrettamente utilizzavano questo strumento».
Ecco che allora il Consiglio ha approvato un tariffario per consentire al Comune anche di rientrare dei costi di impiego del dipendente e dei materiali. Proprietari e tecnici dovranno sborsare 15 euro di diritti per le pratiche in corso e 25 per quelle in archivio. Sarà, invece, un salasso per la documentazione chiesta da terze parti non interessate direttamente dal progetto, con un preciso riferimento ai vicinanti. Saranno 50 gli euro da versare per le pratiche in corso e ben 80 per le ricerche negli archivi comunali.
- (Rubina Bon)

sabato 10 aprile 2010

Cime Bianche Cime Verdi

CimeBiancheCimeVerdiCIME BIANCHE CIME VERDI

Evento esposizione asparagi ed erbe spontanee dal medioevo ai nostri giorni

Preganziol 17-18 aprile 2010 - Piazza Gabbin

Con il patrocinio della Regione del Veneto e la Provincia di Treviso

PROGRAMMA:

  • sabato 17 aprile 2010

- ore 17.00 Inaugurazione manifestazione: apertura mercato medioevale organizzato dal "Comitato Antica Fiera" di Santa Lucia di Piave.
Presenza autorità.
- ore 18.00 Giochi per bambini del passato.
- ore 19.00 Esibizione sbandieratori e musici del Medioevo a cura della "Contrada della Cerva" di Noale" lungo le vie del centro.
- ore 21.00 Grande evento di mistero dal titolo "Il canto del fantasma" messo in scena dal gruppo "Feste Cortesi" di Santa Maria di Sala, ideato da Nicola Galiazzo e diretto da Carlo Zaja. (eccezionale spettacolo medioevale con effetti pirotecnici).

  • domenica 18 aprile 2010

- ore 10.00 Inaugurazione Evento - Esposizione "Asparagi ed erbe spontanee".
Apertura mercato medioevale.
Presenza autorità.

- ore 11.00 Presentazione mestieri medioevali a cura del gruppo "Comitato Antica Fiera" di Santa Lucia di Piave.
- ore 12.00 Apertura stand gastronomico a base di delizie della primavera.
(€ 2,50 primo e secondo piatto a scelta, € 1,00 qualsiasi tipo di bevanda, buon vino compreso). Chiusura stand alle ore 20.00
- ore 13.00 A tavola nel medioevo: dimostrazione di un banchetto medioevale alla presenza delle "cime bianche e cime verdi", orgoglio di questa stagione.
- ore 16.00 La cagliata: preparazione del formaggio dal vivo, come agli albori della nostra civiltà.
- ore 21.00 Spettacolo finale "Sul filo della Polenta": musiche e poesie di altri tempi a cura di Tiziano Spigariol, coadiuvato da Nancy Giolo e Patrizia Belluzzo.

visualizza locandina



sabato 3 aprile 2010

Convocazione Consiglio Comunale - 8 aprile 2010


SalaConsiliare_200E' stato convocato in seduta ordinaria pubblica di prima convocazione il Consiglio Comunale per il giorno:

Giovedì 8 aprile 2010 - alle ore 15.00

presso la Sede Municipale, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione verbali seduta Consiglio Comunale del 18.02.2010 dal n. 1 al n. 9
  2. Piano Generale di sviluppo 2010-2014: Approvazione.
  3. Conferma aliquote e detrazioni dell'Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) per l'anno 2010.
  4. Conferma aliquote della compartecipazione dell'Addizionale Comunale all'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) per l'anno 2010.
  5. Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in proprietà od in diritto di superficie. Determinazione prezzo di cessione per ciascuno tipo di area o fabbricato (art. 172 - comma 1, lett. c) - D. Lgs. 18/08/2000, n. 267).
  6. Servizi pubblici a domanda individuale gestiti dall'Istituzione: determinazione tasso di copertura.
  7. Servizi pubblici a domanda individuale: definizione dei costi complessivi e quadro di accertamento della copertura prevista per l'anno 2010.
  8. Diritti di accesso ai documenti amministrativi: attività di ricerca e misura atti. Istituzione del rimborso spese ai sensi dell'art. 25, comma 1, della legge n. 241/1990 e s.m.i.
  9. Istituzione comunale per la gestione dei servizi educativi, culturali e sportivi - Approvazione Bilancio annuale di previsione per l'esercizio 2010, pluriennale 2010/2012 e piano programma.
  10. Approvazione Programma triennale delle Opere Pubbliche 2010-2012 ed elenco annuale delle Opere Pubbliche 2010.
  11. Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, ai sensi e per gli effetti dell'art. 58 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 6 agosto 2008, n. 133: Approvazione.
  12. Bilancio annuale di previsione per l'esercizio 2010 - Relazione previsionale programmatica e Bilancio pluriennale triennio 2010-2012: Approvazione.
  13. Costituzione di reciproche servitù carraia, pedonale e reti di sottoservizi tra il Comune di Preganziol e la Parrocchia di San Martino Vescovo sui terreni identificati in Catasto: Fogli 21, Particelle n. 1013 e n. 1232.
  14. Mozione presentata in data 9 marzo 2010 dal Consigliere Taverna Sandro, in merito all'aumento del traffico nelle vie del centro città conseguente alla chiusura a senso unico di via Collegio dei Palazzi.
  15. Mozione presentata in data 26 marzo 2010 dal Consigliere Spagnol Massimiliano (Tutti per Preganziol) sull'assunzione di una posizione in merito alla soppressione dell'Istituzione Comunale e sulla possibilità di nominare un componente della minoranza come membro del Consiglio di Amministrazione dell'Istituzione.

lunedì 29 marzo 2010

Risultati elezioni Veneto-Preganziol



DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 7,98% 612 voti

RIFONDAZIONE COMUNISTI ITALIANI 2,77% 213 voti

PARTITO DEMOCRATICO 24,40% 1.871 voti

IDEA - NUCLEARE? NO GRAZIE 0,36% 28 voti

VENDOLA - SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' . P.S.I. 0,65% 50 voti

ALLEANZA DI CENTRO - DC – VENETO 0,67% 52 voti

LEGA NORD - LIGA VENETA 39,45% 3.025 voti

IL POPOLO DELLA LIBERTA' 15,13% 1.160 voti

FORZA NUOVA 0,37% 29 voti

PANTO - PARTITO NASIONAL VENETO 0,28% 22 voti

VENETI – INDIPENDENSA 0,22% 17 voti

CASINI - UNIONE DI CENTRO 2,90% 223 voti

UNIONE NORD EST 1,30% 100 voti

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 3,44% 264 voti


Preferenze PDL

1 GEROLIMETTO AMEDEO 105 31,62%
2 SERNAGIOTTO REMO 145 43,67%
3 BAGGIO LORETTA 43 12,95%
4 BERRI VINCENZO 0 0,00%
5 BURGIO LORENZO 2 0,60%
6 DE TROVATO ALBERTO 0 0,00%
7 MONTUORI GIUSEPPE 4 1,20%
8 ZANINI VITTORIO 33 9,93%

giovedì 25 marzo 2010

Lettera ai cittadini di Preganziol

GENTILISSIMI CONCITTADINI/E,
SIAMO GLI AMMINISTRATORI COMUNALI DEL POPOLO DELLA LIBERTÀ DEL COMUNE DI PREGANZIOL, ELETTI NELLE ULTIME ELEZIONI MUNICIPALI DEL GIUGNO 2009, MOMENTO DAL QUALE È AVVENUTA FINALMENTE UNA SVOLTA DI GOVERNO NEL NOSTRO TERRITORIO.

SOCIALE, SICUREZZA, MANUTENZIONI, OPERE PUBBLICHE, DISPONIBILITÀ VERSO I CITTADINI E PRESENZA NEL TERRITORIO: QUESTI I NOSTRI PRINCIPALI OBIETTIVI.

LA NOSTRA AZIONE È INIZIATA DA SUBITO, CERCANDO SOPRATTUTTO DI COLMARE QUEL DIVARIO ENORME TRA ISTITUZIONI E CITTADINI CHE LA SINISTRA A PREGANZIOL AVEVA CREATO DOPO PIU’ DI UN DECENNIO DI POTERE.

ABBIAMO RIPRISTINATO IL DIALOGO CON ENTI PUBBLICI SOVRAORDINATI (REGIONE, PROVINCIA, ANAS, COMUNI LIMITROFI, ECC.) CHE DA ANNI ERA POCO INCISIVO E CHE AVEVA TRASCINATO PREGANZIOL VERSO UN INFELICE ISOLAMENTO.

PURTROPPO LE NOSTRE ATTIVITÀ SONO RALLENTATE DA UNA PESANTISSIMA EREDITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE DERIVATA DALLA GESTIONE DEL PATTO DI STABILITÀ INTERNO, IL QUALE NON CI PERMETTE DI INVESTIRE COME VORREMMO.
PURTROPPO NEL PASSATO SONO STATE PRIVILEGIATE OPERE PUBBLICHE DI GRANDE VISIBILITÀ MA DI DISCUTIBILE UTILITÀ PER I CITTADINI.

NOI FAREMO ESATTAMENTE IL CONTRARIO PERCHÉ PRIMA DI TUTTO VENITE VOI.


Nella foto da sinistra a destra:
ZULIANI Alessandro – Capogruppo consigliare
VECCHIATO Dino – Assessore con delega Bilancio – Patrimonio – Comunicazione
MAZZOLENI Giovanni – Consigliere Comunale
TRONCHIN Simone – Assessore con delega Urbanistica – Edilizia Privata – Viabilità – Politiche Giovanili
ERRICO Susanna in Ronzani – Consigliere Comunale
GARDIMAN Stefania in Meo – Consigliere Comunale
BIADENE Daniele – Vice Sindaco con delega Istruzione – Associazionismo – Manifestazioni - Personale
GUIZZO Gianmarco – Assessore esterno delega alle Politiche Sociali

domenica 14 marzo 2010

Non sanno nemmeno di che parlano....

la tribuna di Treviso — 13 marzo 2010 pagina 33 sezione: PROVINCIA

Ex Secco, il piano di De Poli finisce in Parlamento

PREGANZIOL. La maxi operazione targata De Poli per l’area a ridosso di villa Franchetti finisce in Parlamento. L’onorevole del Pd Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, assieme alla collega trevigiana Simonetta Rubinato, hanno presentato un’interrogazione al ministro per i Beni Culturali e al ministro dell’Ambiente. Al Governo, Realacci e Rubinato chiedono «quali azioni urgenti intendano intraprendere i ministri al fine di valutare l’impatto ambientale, paesaggistico e architettonico del progetto di Fondazione Cassamarca in un’area così preziosa che nelle immediate vicinanze prevede spazi già destinati all’edilizia specificatamente dedicati alle attività artigianali e commerciali, peraltro sottoutilizzati». L’interrogazione in aula arriva dopo che sul caso si è scatenato un acceso dibattito che ha coinvolto i cittadini riuniti nel comitato «Basta Cemento» e che solo di recente ha registrato le prime prese di posizione ufficiali degli attori coinvolti. Secondo i deputati del Pd, «l’iter seguito dagli enti per dare il via al progetto del nuovo polo universitario, commerciale e residenziale è in contrasto con la recente decisione della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la prassi seguita dai Comuni di cambiare destinazione d’uso agli edifici cittadini senza passare per la variante urbanistica». - (Rubina Bon)

L'ultima frase denota una completa disinformazione da parte dei due onorevoli... Stiamo parlando di un accordo ex art. 32 della LR 35/2001... Non c'entra assolutissimamente nulla la decisione della Corte Costituzionale che riguarda tutt'altro problema. Tutto questo denota la superficialità con cui vengono fatte certe interrogazioni parlamentari in periodo elettorale...

venerdì 12 marzo 2010

Piazza Gabbin, il parcheggio della discordia

dal Gazzettino di venerdì 12 marzo di Nello Duprè

Le minoranze propongono soste brevi,
la Giunta esclude l’ipotesi e rilancia


PREGANZIOL - (N.D.) «Ripristinare il doppio senso di marcia in via Gabbin è attivare un park a disco orario nell'omonima piazza fronte Terraglio». Ad avanzare la richiesta è stato il consigliere comunale Sandro Taverna ("Comitato Salute e Sicurezza per Preganziol") attraverso la mozione ad doc che verrà discussa in consiglio comunale. Secondo Taverna la storica piazza Gabbin, in centro a Preganziol, andrebbe meglio utilizzata rispetto all'attuale uso esclusivamente pedonale dell'ampia area adiacente la sede municipale. Prima che venisse fatta la nuova pavimentazione, in piazza Gabbin c'era la disponibilità di una quarantina di parcheggi molto utili al cittadini che dovevavo accedere agli uffici comunali e ai commercianti del centro. La penuria di park in centro città ha spinto il consigliere Taverna a proporre il ripristino dei posti auto in piazza Gabbin.
Proposta bocciata in partenza dall'assessore all'urbanistica Simone Tronchin. «La questione - spiega l'assessore - è stata affrontata dalla giunta che conferma la volontà di fare di piazza Gabbin un punto di aggregazione socio-culturale. Si possono ricavare nuovi parcheggi nel centro attraverso dal riordino degli spazi pubblici dell'area fronte via Schiavonia; oppure dalla decisione di parcheggiare in via Roma con disco arario limitatamente a due ore, che ha consentito la giusta rotazione dei posti macchina a vantaggio dei commercianti».

giovedì 11 marzo 2010

Domani venerdì 12 marzo alle ore 18

presso il bar Stella d'Italia
in centro a Preganziol (incrocio Terraglio-via Schiavonia)


sarà presente il Candidato alle regionali del PDL

Amedeo Gerolimetto

vi invito ad essere presenti per incontrarlo e sostenere il PDL

martedì 9 marzo 2010

Lettera aperta dell'Avv.De Poli

Riportiamo gli articoli apparsi oggi sulla stampa che hanno riferimento al progetto di Fondazione Cassamarca sull'Università a Preganziol.

da il Gazzettino di Treviso di Nello Duprè

PREGANZIOL E CASIER Una lettera di Cassamarca
«Nessuna cementificazione»
CASIER - (N.D.) Il presidente di Fondazione Cassamarca, Dino De Poli, interviente sulle polemiche realtive al discusso piano di recupero dell'area ex Secco a Preganziol ed ex Graziati a Casier.
«Confermo per iscritto che nessuna "cementificazione" avverrà nelle aree verdi di proprietà della Fondazione, in comune di Casier, come previsto nel mio disegno, che ha trovato interprete attento e sensibile nell'architetio Rafael Moneo. L’auditorium di 2500 posti verrà realizzato con altezze e articolazioni che rispettino la caratterizzazione del verde di tutta l'area». E, ancora: «Per l'area ex Secco, assicuro che la vendita sarà condizionata da un regime di perfetta osseranza delle carateristiche complesse dell'area». Queste cose Dino De Poli le dice nella lettera inviata al sindaco di Casier Daniela Marzullo e al sindaco di Preganziol Sergio Marton.

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da la Tribuna di Treviso di Rubina Bon

«La raccolta firme avviene solo ora e non quando poteva avere una diretta influenza». Il presidente di Fondazione Cassamarca stronca la petizione popolare (arrivata ad un migliaio di sottoscrizioni) per bloccare il progetto previsto per l'ex Secco ed ex Graziati.
«Nessuna cementificazione avverrà nelle aree di proprietà di Fondazione Cassamarca» assicura De Poli.

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da www.oggitreviso.it

AREA SECCO, DE POLI CHIEDE DI FAR TACERE LA RACCOLTA FIRME
Scrive al sindaco di Casier e le propone un incontro pubblico con la cittadinanza

Casier - Da qualche mese un comitato di cittadini sta raccogliendo firme per evitare la cementificazione dell’area ex Secco, di proprietà di Fondazione Cassamarca, che ricade nel territorio di Casier e Preganziol. Il presidente di Fondazione Cassamarca ha reso nota alla stampa la lettera inviata al primo cittadino di Casier, Daniela Marzullo, che è stata inviata per conoscenza anche al sindaco di Preganziol, Sergio Marton, in cui conferma che “non ci saranno opere classificabili come "cementificazione" nelle aree dei comuni di Casier e Preganziol.
“Le confermo per iscritto che nessuna “cementificazione”, come è previsto nel mio disegno, che ha trovato interprete attento e sensibile nell’Arch. Rafael Moneo, che prevede che lo stesso Auditorium da 2500 posti venga realizzato con altezze e articolazioni che rispettino la forte caratterizzazione nel verde di tutta l’area.
Per l’area ex Secco, il cui passaggio di proprietà sarà definitivo e definito con l’approvazione di tutti gli iter formali di quell’area, assicuro – scrive De Poli - che la vendita sarà condizionata ad un regime di perfetta osservanza delle caratteristiche complessive dell’area, così come sopra descritte”.
Il patron di Fondazione Cassamarca si mette a disposizione per fare un incontro con la cittadinanza al fine scrive: “di far tacere le raccolte di firme che avvengono solo ora, e non quando potevano avere una loro diretta influenza”.
De Poli rendo noto anche di aver ricevuto lui stesso due missive sia da parte del sindaco di Treviso Giampaolo Gobbo, sia da parte del presidente della Provincia Leonardo Muraro nelle quali sono espresse valutazioni positive e apprezzamenti per le iniziative che in tutti questi anni la Fondazione Cassamarca ha realizzato e sta realizzando ben attuando i valori della propria autonomia che la Corte Costituzionale ha rappresentato come valore fondante per tutte le Fondazioni di origine bancaria.


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da il Treviso

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Non penso sia da aggiungere altro...